Ashley Young ha detto sì all’Inter, l’affare è praticamente fatto, mancava l'ufficialità e ora è arrivata pure quella. L’esterno inglese lascia il Manchester United, club di cui era il capitano. Young è stato congedato dal tecnico Solskjaer che a due giorni dalla sfida con il Liverpool prima ha annunciato che Maguire è stato nominato capitano e poi ha ufficializzato la cessione di Young all’Inter.

Solskjaer annuncia la cessione di Young all'Inter

L'esterno 34enne lascia il Manchester United e passa all'Inter, l'accordo era stato già trovato nei giorni scorsi. Lo United ha messo la parola fine a questa trattativa annunciando l'addio di Young sui profili social e con le parole del tecnico Solskjaer che in conferenza stampa ha detto:

Avrà 35 anni la prossima estate e se altrove gli offrono un contratto di due anni la decisione spetta a lui. Noi non eravamo disposti ad offrirglielo. Ha onorato il club, è stato capitano, ha vinto trofei. Ma ci sono nuovi giocatori che arrivano.

Young è già a Milano, le cifre della trattativa

Nella mattina di venerdì a Malpensa è sbarcato Ashley Young, che con il sorriso si è presentato ai suoi nuovi tifosi. Prima di firmare il contratto di due anni e mezzo Ashley Young dovrà effettuare le visite mediche. Il Manchester United incasserà 1,5 milioni di euro, una cifra esigua ma il calciatore era in scadenza a giugno e non è più giovanissimo, più bonus, legati alle presenze del calciatore.

Maguire è il nuovo capitano del Manchester United

Con l'addio di Young i Red Devils hanno un nuovo capitano. Il tecnico Solskjaer ha ufficialmente nominato il difensore Harry Maguire, roccioso centrale che è stato preso la scorsa estate dal Leicester, per una cifra mostruosa: 87 milioni di euro, cifra che lo ha reso il difensore più costoso della storia del calcio, batté il record di van Dijk.