Il Liverpool mai così male negli ultimi 100 anni, la colpa è di Brad Pitt

Il Liverpool da un paio d’anni ha una proprietà americana. I risultati in queste prime due stagioni sono stati abbastanza disastrosi. Lo scorso anno i ‘Reds’ sono, comunque, tornati a vincere un trofeo. A Wembley il Liverpool battendo ai rigori il Cardiff ha vinto la Coppa di Lega. Ma, in campionato Dalglish non è andato oltre il settimo posto. Così, il ‘mito’ è stato sostituito dal giovane allenatore nordirlandese Brendan Rodgers, che con il suo Swansea, nello scorso campionato, ha fatto innamorare gli inglesi. Al trentottenne tecnico non sono stati acquisti giocatore di prima fascia, perché il Liverpool da quest’anno adotta una nuova politica sul mercato. Chi è appassionato degli sport americani e chi ha visto il film ‘Moneyball’ con Brad Pitt e Philip Seymour Hoffman sa di cosa si tratta. Perché i ‘Reds’, non potendo prendere Messi o Cristiano Ronaldo, scelgono i calciatori che hanno le migliori medie nel proprio ruolo. Il proprietà del club, l’ americano John Henry, ha speso trenta milioni di euro per Fabio Borini, il gallese Joe Allen, il giovane marocchino Assidi e il turco Sahin. Ma, la nuova politica, almeno sinora, non ha dato i frutti sperati. L’inizio di Premier League è stato pessimo. Da cento anni il Liverpool non partiva così male! Nelle prime sei partite Brendan Rodgers non ha mai vinto. Gerrard e compagni sono terzultimi! Copiare Brad Pitt non è stata una buona idea.