Il Giudice Sportivo non fa sconti alla Juve: multa di 2500 euro per ritardo

Una multa di 2500 euro per quattro minuti di ritardo. Il Giudice Sportivo, Gerardo Mastrandrea, non ha fatto sconti alla Juventus e le ha inflitto un'ammenda a titolo di responsabilità oggettiva per quanto accaduto in occasione della seconda giornata di campionato. La squadra di Allegri era di scena a Genova, in campo contro i rossoblù di Juric: uno strepitoso Paulo Dybala ha trascinato i bianconeri alla vittoria in rimonta (4-2 dopo l'uno-due iniziale del Grifone). Il match è iniziato con quale minuto di ritardo rispetto all'orario indicato da calendario (ore 18 di sabato 26 agosto). La ragione? Colpa della ‘vecchia signora', come spiegato nella motivazione inserita nel comunicato ufficiale: "equipaggiamento non regolamentare di calciatori".
Ammende a Bologna e Spal per la stessa ragione
Stessa sanzione, ma con un importo economico leggermente inferiore (2mila euro), inflitta al Bologna )nel caso dei felsini il ritardo è stato solo di un paio di minuti) e alla Spal, neopromossa in Serie A. Pure la società di Ferrara è stata punita con una multa (1500 euro) "a titolo di responsabilità oggettiva, per avere ingiustificatamente ritardato l'inizio del secondo tempo di circa due minuti".
La prima stangata della stagione a un giocatore di B
Nessun calciatore squalificato in Serie A, la prima stangata della stagione spetta un giocatore di Serie B. Si tratta dell'attaccante del Frosinone, Federico Dionisi, squalificato per 3 giornate dopo i primi novanta minuti della stagione nel torneo cadetto. Cosa ha combinato la punta dei ciociari? Ecco cosa si legge nel comunicato del Giudice Sportivo: "per avere, al 12° del secondo tempo, con il pallone non a distanza di giuoco, colpito con una manata al petto e con un calcio ad una gamba, un calciatore della squadra avversaria". Fermati anche altri 2 calciatori, ma solo per una giornata: Brighi del Perugia e Ndoj del Brescia.
