Una gara che è stata condizionata pesantemente dalla decisione arbitrale, severa, con Pasqua che all'11' ha espulso capitan Criscito lasciando da subito il Genoa in 10. Ma la squadra di Prandelli, alla sua prima assoluta sulla panchina del Grifone, ha avuto il merito di non disunirsi, nemmeno una volta passata in svantaggio dopo la rete di Petagna al 15′. Anche perché ci ha pensato il solito Piatek al 35′ a riportare la gara in parità, su rigore, concesso con l'avvallo del VAR. Il demerito della Spal, invece, è stato quello di non aver mai realmente creduto ad un successo che poteva concretizzarsi in un secondo tempo votato all'attacco, ma con poca convinzione.

La prima di Prandelli senza rivoluzioni

La prima di Prandelli che non cambia assetto nella scelta della continuità di un Genoa al suo terzo cambio tecnico dopo 15 giornate. Nessuna rivoluzione in campo in attesa di ritrovare l'alchimia vincente di inizio stagione. L'ex Ct azzurro propone il solito Grifone che però contro la Spal paga subito pegno, restando in 10 per espulsione diretta di capitan Criscito dopo soli 11 minuti di gioco.

Genoa in 10, Petagna non perdona

Decisione severa dell'arbitro che spinge la Spal in avanti e che permette agli ospiti di trovare anche il gol del vantaggio con una splendida conclusione di Petagna al 15′ che rompe gli equilibri. Per i padroni di casa la salita si fa ardua ma il Genoa ha il merito di non disunirsi e tenere il campo al meglio.

Reazione rossoblù, Piatek su rigore

E' così che al 36′ arriva anche la decisione che rimette la gara in parità: calcio di rigore per i rossoblù di Prandelli dopo la decisione del VAR e Piatek dal dischetto non sbaglia, spiazzando Gomis e trovando l'undicesimo centro stagionale in campionato. Sull'1-1 si spegne il primo tempo anche se l'ultimo acuto è della Spal e ancora di Petagna che, sulla deviazione di Radu colpisce solamente il palo.

Assedio Spal, Genoa in difesa

La ripresa è quasi un assolo della Spal che mantiene sempre il pallino del gioco: possesso, ritmo, controllo del match tutto ferrarese con i padroni di casa obbligati dalla inferiorità numerica a doversi difendere e rinunciare a qualsiasi velleità offensiva. Un assolo degli ospiti che però non produce pericoli reali davanti a Radu.

Ci prova Kouamè

L'ultimo acuto della partita però porta la firma del Genoa: è Kouamè ad avere la palla della vita ma sbaglia davanti a Gomis all'85' nell'unica reale occasione concessa dalla Spal. Non C'è più tempo per altre emozioni e a Marassi arriva la divisione della posta