Tanto agonismo e Gabbiadini. Il derby di Genova numero 119 tra Genoa e Sampdoria potrebbe essere riassunto così e, proprio come nel settembre del 2014, lo ha deciso ancora una volta l'attaccante del Doria. Si tratta di una vittoria importantissima per la squadra di Claudio Ranieri in ottica salvezza, oltre alla supremazia cittadina. Nell'anticipo serale della giornata numero 16 della Serie A non ci sono state tante emozioni ma al minuto 85 l'attaccante di Calcinate ha scritto nuovamente il suo nome nella stracittadina ligure allungando a sette la serie di derby senza sconfitte per i doriani. Ai punti avrebbe meritato qualcosa in più la squadra di Thiago Motta per il palleggio e per la proposta di gioco ma un errore in costruzione è risultato fatale: i rossoblù non vincono il derby dal maggio 2016, mentre il conteggio in casa si allunga al 2011.

Le formazioni scelte da Thiago Motta e Ranieri

Thiago Motta Motta, senza gli squalificati Pandev e Agudelo, ha scelto il 3-5-1-1 con Radu tra i pali; Biraschi, Romero e Criscito in difesa; Ghiglione e Pajac sulle corsie laterali con Schöne, Radovanovic, Cassata in zona centrale a supporto di Sanabria, che ha preso il posto di Sturaro infortunatosi nel riscaldamento, e Pinamonti. Ranieri non cambia e manda il Doria in campo con il 4-4-1-1: Quagliarella unica punta con Ramirez subito dietro alle sue spalle, in mezzo al campo Thorsby, Ekdal, Vieira e Linetty mentre a protezione di Audero ci sono De Paoli, Ferrari, Colley e Murru.

Zero tiri in porta nei primi 45′

Gara molto fallosa, con tanti interventi cattivi e ammonizioni distribuiti equamente in entrambi gli schieramenti dall'arbitro Doveri. Statistica negativa per gli attacchi delle due squadre: sia Genoa che Samp non hanno mai calciato verso la porta e creato pericoli al portiere avversario. Possesso palla a favore del Genoa (62%) mentre la Sampdoria ha provato a sfruttare più le ripartenze negli spazi concessi dai rossoblù. Nel finale della prima frazione Ranieri ha perso Ekdal per infortunio, al suo posto Murillo.

Il sinistro di Gabbiadini non perdona: il derby è della Samp

Il primo tiro in porta del match è arrivato al 69′ con Criscito ma Audero ha respinto senza troppi problemi. Dopo una fase di gara in cui si era fatto preferire il Genoa e la solita girandola di sostituzioni per provare a modificare qualcosa negli assetti tattici ecco il lampo decisivo: una ripartenza veloce della Samp, che ha trovato scoperta la difesa del Genoa su un errore in costruzione di Ghiglione, ha visto Linetty servire una palla ai 16 metri per il neo entrato Manolo Gabbiadini, che con una conclusione ha battuto Radu sul primo palo e ha decretato la vittoria della squadra di Ranieri. Quinta rete in campionato per il numero 23 blucerchiato, ma certamente è quella che i tifosi apprezzeranno di più. Primato per l'allenatore romano del Doria: si tratta del decimo derby tra Torino, Roma, Milano e ora Genova senza sconfitte dato che il bilancio è di 9 vittorie e 1 pareggio.