Maurizio Sarri dopo una sola stagione ha lasciato il Chelsea ed è diventato ufficialmente l'allenatore della Juventus. Il tecnico toscano prende il posto di Allegri e rimarrà in sella per tre stagioni. Sarri ha firmato un contratto da 6 milioni netti più bonus fino al 2022. Decisivo però è stato l'accordo tra i bianconeri e il Chelsea, che riceverà un indennizzo dalla Juve (una cifra variabile, tra i 2 e i 5 milioni).

Perché Sarri ha lasciato il Chelsea

In contemporanea sui vari canali social sono arrivati i comunicati della Juventus e del Chelsea. Il club londinese ha voluto ringraziare il tecnico per il lavoro svolto e ha svelato che Sarri voleva tornare in patria, voleva rimanere più vicino ai genitori, che sono molto anziani:

Nella chiacchierata avuta al termine della finale di Europa League, Maurizio ci ha manifestato quanto fortemente volesse tornare nel suo paese, spiegando che i suoi motivi per tornare a lavorare in Italia fossero significativi. Ha ritenuto importante anche essere più vicino alla sua famiglia, e per il benessere dei suoi genitori anziani ha sentito di vivere più vicino a loro in questo momento.

La vittoria dell'Europa League e la qualificazione in Champions

Marina Granovskaia, pleni-potenziaria del club di Roman Abramovich, ha poi voluto ricordare gli ottimi risultati ottenuti da Sarri che ha riportato la squadra in Champions League (3a in Premier), ha disputato la finale di Coppa di Lega e soprattutto ha vinto l'Europa League a Baku contro l'Arsenal:

Maurizio lascia il Chelsea con il ringraziamento di noi tutti per il lavoro che lui e i suoi assistenti hanno fatto durante la stagione, per aver vinto l'Europa League guidandoci ad un'altra finale di coppa e per il terzo posto in Premier League. Vorremmo anche congratularci con lui per essersi assicurato il ruolo più importante in Serie A. Ve augurargli tutto il meglio per il futuro.