Alla fine è cambiata anche un'altra panchina, non in Serie A ma in Serie C. Una piazza comunque importante perché si tratta di una grande decaduta, il Catania che ha optato per un grande ritorno per la panchina  dopo l'esonero di Camplone: il nuovo allenatore dei siciliani sarà infatti Cristiano Lucarelli. L'ex bomber ritorna sulla panchina rosazzurra dopo un anno e mezzo ed è stato confermato nella giornata di oggi quando sono stati sciolti gli ultimi nodi relativi alla durata del contratto. Lucarelli resterà sulla panchina degli etnei fino al 2021.

Non è una novità bensì un ritorno: l'ultima volta di Lucarelli sulla panchina del Catania è stata la sconfitta contro il Siena in semifinale dei playoff di C, che ha negato ai siciliani la possibilità di tornare subito in Serie B. In quel momento, la società rosazzurra aveva dato fiducia a Camplone ufficializzato in estate con l'obiettivo di raggiungere la promozione. Adesso, si cambia ancora, con una inversione a U, di nuovo con Lucarelli.

Il crollo di Camplone

Il motivo che ha convinto la società siciliana sono stati i pessimi risultati della squadra sotto la guida di Camplone. Il Catania ha subito 5 sconfitte esterne consecutive e oggi ha una classifica impietosa nel girone meridionale della Serie C. I sogni di promozione sono già finiti e c'è lo spettro di una stagione da dimenticare. Così, la svolta che ha portato il Catania ad esonerare in mattinata l'attuale allenatore e di richiamare Lucarelli.

Il riscatto di Lucarelli

Ci potrebbe essere la voglia di rivincita dell'ex attaccante di Livorno e Napoli che in fatto di carattere e grinta non è stato mai secondo ad alcuno. Lucarelli dunque riparte da quella promozione sfumata contro il Siena che dovrà servire come propellente per recuperare una stagione che rischiava di essere seriamente compromessa per i siciliani.