A pochi giorni dalla festa per la qualificazione al prossimo Europeo della squadra di Petkovic, un alone di tristezza è sceso sulla Svizzera del calcio. L'ex commissario tecnico della Nazionale elvetica Köbi Kuhn è infatti morto all'età di 76 anni dopo una lunga malattia. A confermare il decesso di colui che riuscì a portare la selezione rossocrociata agli Europei del 2004 e ai Mondiali del 2006, è stato un portavoce dell'ospedale di Zollikerberg: struttura dove Kuhn era stato ricoverato in ottobre a causa di problemi polmonari.

Raccolse il testimone da Roy Hodgson

Ex centrocampista dello Zurigo, con cui vinse 6 campionati svizzeri e 5 coppe nazionali tra gli anni 60 e 70, Kuhn ha legato sul suo nome alle fortune della Nazionale svizzera che già anni prima aveva avuto un'importante esperienza con Roy Hodgson in panchina. Nel 2006, cinque anni prima del suo primo grande problema di salute (gli fu diagnosticata una leucemia linfatica cronica), Kuhn venne anche premiato come svizzero dell'anno: un trionfo riconducibile anche al percorso professionale che aveva fatto da selezionatore dell'Under 21, squadra che portò fino alla semifinale dell’Europeo del 2002.

Il ricordo di Blatter

L'addio alla federazione elvetica è arrivato invece dopo Euro 2008 e l'ultima panchina fu quella della sfida vinta con il Portogallo 2-0 nel giugno di quell'anno. Köbi, come tutti erano abituati a chiamarlo, chiuse l'avventura da ct con 73 panchine, 32 vittorie, 18 pareggi e 23 sconfitte. Dopo di lui arrivo Hitzfeld, che non riuscì però ad offuscare quello che per tutti i tifosi svizzeri è sempre stato un'icona. Colpito dalla notizia della scomparsa, anche Blatter ha voluto dedicare un dolce pensiero all'ex ct: "Era un grande fan del calcio svizzero e dell'FC Zurigo, e siamo tutti molto tristi. Non lo dimenticheremo mai".