Il Brasile è campione del mondo Under 17 per la quarta volta nella sua storia. Il titolo che non era riuscito a conquistare cinque anni fa in casa, è arrivato oggi dopo aver vinto in rimonta la finalissima contro il Messico. Un successo arrivato in pieno recupero con Lazaro e caratterizzato anche dalle proteste della ‘Tri' per un calcio di rigore concesso col Var alla Seleçao. Un successo che, almeno a livello giovanile, spazza via i brutti ricorsi del Mineirazo (ricordate il mortificante 7-1 incassato per mano della Germania dai big?) e cosegna alla federazione verde-oro un trofeo importante. Un successo maturato grazie (anche) a un'ottima prestazione che ha visto la squadra di Dea comandare il gioco in un match tirato, equilibrato, scandito dalle discese ardite (la rete del vantaggio di Gonzalez) e dalla risalite (la rimonta avviata su penalty). Non ci sono fenomeni alla Neymar né altri calciatori strapagati, i ‘piccoli' eroi di oggi del Sudamerica si chiamano Kaio Jorge, Cabaral, Veron che hanno un futuro spalancato davanti e la conquista dell'alloro iridato è come una finestra aperta sul mondo. Nella finale per il terzo posto successo della Francia per 3-1 sull'Olanda.

La partita, Brasile batte Messico 2-1 in rimonta

È il Messico a sbloccare per primo la partita con Gonzalez, abile a sorprendere di testa la difesa del Brasile. Un brutto colpo per i padroni di casa che si rialzano reggendo all'urto con la forza del gioco, delle proprie certezze tecniche, dell'organizzazione e del dinamismo che infondono nella manovra. La squadra di Ruiz contiene, incassa e prova a ripartire, porta colpi di disturbo, trema e rischia grosso quando Cabral (con una bordata dalla distanza) centra la traversa ma resta in piedi. È il momento migliore della Seleçao che, dopo aver imprecato per il legno, poco dopo esulta per la concessione del rigore della svolta. Alejandro Gomez commette fallo su Veron ma la scorrettezza non è del tutto chiara e l'arbitro decide di andare a rivedere la dinamica dell'azione al Var: è rigore.

Lazaro sorprende la Tri nel finale, la Coppa è carioca

Garcia, portiere del Messico, tenta il miracolo: intuisce la traiettoria del tiro ma la conclusione di Kaio Jorge è perfetta. Sul pareggio è la Seleçao a dilagare. Il Brasile capisce che ha la vittoria in pugno, che è il momento di non mollare, che tutto può ancora accadere anche se il tempo scorre. Gli sforzi vengono premiati in pieno recupero: cross dalla destra, palla in area di rigore che Lazaro – bravo ad anticipare la difesa messicana – devia al vol in rete. È il gol del 2-1 al 93°. È il gol che manda ko la ‘Tri'. È il gol che consegna la coppa del mondo Under 17 al Brasile.

Il tabellino del match

  • Messico (4-2-3-1): Garcia; Lara, Guzman, A. Gomez, R. Martinez; J. Martinez, Pizzuto; Gonzalez, Luna (91′ El-Mesmari), Alvarez (56′ Avila); Munoz (76′ J. Gomez). All.: Ruiz.
  • Brasile (4-3-3): Donelli; Yan Couto (94′ Garcia), Henri, Patrick, Patryck; Rosa, Cabral, Pedro Lucas (56′ Araujo); Veron, Kaio Jorge, Peglow (71′ Lazaro). All.: Dea.
  • Reti: 66° Bryan Gonzalez, 84° Kaio Jorge (r), 93° Lazaro.