Per Emre Can si aprono le porte della Bundesliga attraverso il Borussia Dortmund che si è fatto avanti con la Juventus per il giocatore. In queste ore ci potrebbe essere l'accordo finale con la soddisfazione di tutti i protagonisti della trattativa. Per sbloccare la situazione di Can oggi Hans-Joachim Watzke, ceo del Borussia Dortmund, chiamerà il presidente della Juventus Andrea Agnelli per scendere più nel dettaglio dell’operazione che potrebbe riportare Emre in patria.

La telefonata per sbloccare la trattativa

Una mossa risolutrice che conferma l'interesse reale del club tedesco già protagonista nelle settimane precedenti con l'acquisto-lampo di Haaland sorprendendo tutta la concorrenza (Juventus in primis). Decisiva per risolvere la trattativa, l’entità della cifra che il Borussia è disposto a investire che è vicina alle richieste bianconere, anticipando tutta la concorrenza, soprattutto quella inglese dell'Everton con Ancelotti che ha chiesto espressamente il centrocampista tedesco.

Watzke e Agnelli, amici nell'Eca

Non è un segreto che intercorrono da sempre ottimi rapporti tra Watzke e Agnelli, uniti dalla proficua collaborazione all’Eca per migliorare il panorama calcistico europeo. Il CEO giallonero fa parte del Board presieduto dal presidente bianconero e la buona intesa ha facilitato il dialogo con una soluzione che sarebbe gradita a Emre perché avrebbe l’occasione di giocare da titolare in Champions, della quale è stato privato a Torino.

Stipendio spalmato, Emre Can è disponibile

E,re Can pur di lasciare Torino subito e tornare a vestire una maglia da titolare – con l'obbiettivo di far interessare di sè ancora una volta il ct tedesco Loew in vista di Euro2020 – potrebbe compiere anche uno sforzo economico importante, spalmando il suo ingaggio alla Juve capri a sei milioni fino al 2022, in un nuovo contratto su più anni con il Borussia Dortmund.