Zlatan Ibrahimovic è stato il primo colpo di mercato del Milan a gennaio. Il secondo è arrivato nelle ultime ore, è Simon Kjaer (il difensore prelevato dall'Atalanta). Ironia della sorte si ritrovano in rossonero i due scandinavi (svedese l'uno, danese l'altro) che per tante stagioni sono stati avversari in campo. La maglia del "diavolo" e i duelli in carriera non sono l'unica cosa che accomuna l'attaccante e il difensore… c'è un episodio che risale a novembre del 2016 e balzò agli "onori" della cronaca per la reazione dell'ex punta del Manchester United. Mai fare innervosire Ibra, capita che quando perde le staffe è capace di tutto, anche in campo e sotto gli occhi di arbitro e spettatori.

Ibra prende per il collo Kjaer, l'episodio nel 2016

Avvolgiamo il nastro e riportiamo le lancette dell'orologio indietro di qualche anno. Era il 3 novembre 2016 e si giocava la quarta giornata della fase a gruppi dell'Europa League: il Manchester United affrontava c'erano il Fenerbahçe. La formazione turca riuscì a battere gli inglesi per 2-1 ma il risultato finale (comunque importante) passò in secondo piano rispetto a quanto accaduto sul rettangolo verde tra Ibrahimovic e Kjaer.

La reazione dello svedese alla trattenuta

Il difensore scandinavo prese in consegna Ibrahimovic: doveva fermarlo con le buone o con le cattive ma doveva renderlo inoffensivo. Compito improbo, non solo per la stazza dello svedese. Kjaer ce la mise tutta escogitando ogni trucchetto… compreso cavarsela com molto mestiere. La punta dello United non gradì certe "attenzioni" come la trattenuta reiterata del suo avversario: prima reagì con un piccolo sgambetto poi, alle rimostranze del danese, fece di peggio. i due si ritrovarono faccia a faccia sotto gli occhi di Mourinho e Ibra (furibondo) mise le mani sul collo di Kjaer. Ne nacque una discussione molto accesa, a dividerli furono i compagni di squadra. In quell'occasione, comunque, il centrale oggi al Milan mostrò grande personalità e nessun timore reverenziale nei confronti dell'avversario. Magari oggi ci rideranno su assieme.