Dopo il ritorno al Milan si può concretizzare quello, ancor più sorprendente, nella nazionale svedese? Buone notizie per Zlatan Ibrahimovic, dopo l'ultima apertura del commissario tecnico della sua rappresentativa Janne Andersson. Quest'ultimo in un'intervista si è detto pronto a cancellare il passato e gli attacchi del bomber dopo la mancata convocazione ai Mondiali 2018, lasciando aperti spiragli ad una possibile chiamata per il 38enne, già pronto per un'esperienza bis in rossonero.

Ibrahimovic, l'addio alla Svezia nel 2016 e gli attacchi al ct Andersson

Dopo 116 partite con 62 gol all'attivo, Zlatan Ibrahimovic si ritirò dalla nazionale svedese al termine di Euro 2016. In occasione della qualificazione ai Mondiali 2018, quando la sua rappresentativa eliminò ai playoff l'Italia, il centravanti si dimostrò a più riprese pronto al ritorno in gialloblu, incassando però il no del ct Janne Andersson. Quest'ultimo è finito poi nel mirino di Ibra che lo ha accusato addirittura di razzismo: "Quanti calciatori originari di altri Paesi ha convocato prima che pubblicamente lo criticassi io? Ve lo dico io: nessuno. Poi ha iniziato a coinvolgere giocatori immigrati e oriundi ma non perché voleva farlo. Solamente per risultare politicamente corretto e non avere problemi".

Ibrahimovic può tornare in nazionale, la clamorosa apertura del ct della Svezia Andersson

Parole pesantissime che sembravano spegnere le già minime speranze di un ritorno in nazionale da parte di Ibrahimovic. E invece ecco la riapertura a sorpresa da parte di Janne Andersson che poche ore dopo l'ufficializzazione del trasferimento di Ibra al Milan ha dichiarato a proposito di un suo eventuale ritorno nella Svezia: "Sono abbastanza bravo a lasciarmi le cose alle spalle. All'epoca, ero triste e deluso, ma è passato, quindi è il benvenuto se vuole mettersi in contatto, se sente di aver cambiato idea. La situazione di base relativa ai giocatori che si sono ritirati dalle gare della nazionale è, come ho già detto, che mi possono contattare e dire che sono interessati – ha detto Andersson al sito Fotbollskanalen – Possiamo partire da lì. Non è più complicato di così".