Zlatan Ibrahimovic non si sarebbe mai aspettato una reazione simile dai suoi ex tifosi. La notizia dell'acquisto da parte del bomber svedese di una quota di maggioranza del club dell'Hammarby ha mandato su tutte le furie i sostenitori del Malmö: questi ultimi non hanno mandato giù il "tradimento" del calciatore, che ha scelto una società rivale. Dalle parole si è passati purtroppo ai fatti ed ecco allora che la statua di Ibra a Malmö è stata deturpata, con tanto di insulti a sfondo razziale e discriminatori, e minacce di morte. Il centravanti non ha perso tempo, e ha sporto denuncia come annunciato dalla polizia svedese.

Statua di Ibrahimovic deturpata, insulti razzisti e minacce di morte per il bomber

La notizia dell'acquisto di una parte importante delle quote dell'Hammarby in Svezia da parte di Ibrahimovic, ha scatenato dunque le ire dei tifosi del Malmö. I sostenitori del club in cui il bomber è cresciuto, pronti a riabbracciarlo nel finale di carriera, sono rimasti spiazzati dalla scelta del classe 1981 considerata alla stregua di un tradimento. Purtroppo la situazione è degenerata: la statua di Ibra è stata presa di mira da alcuni facinorosi che hanno provato addirittura a bruciarla, non prima di averla deturpata. Scritte minacciose, insulti a sfondo razzista come "zingaro", con una tavoletta di un water appesa al braccio del monumento. Come se non bastasse poi sul portone dell'abitazione di Ibrahimovic a Stoccolma è comparsa nella notte la scritta "Giuda", e sono arrivate anche minacce di morte per la grande gloria svedese.

Ibrahimovic presenta una denuncia, la polizia apre un'inchiesta per le minacce di morte al bomber

Una situazione che ha scosso anche uno come Ibrahimovic, che non si aspettava che si arrivasse a tanto. Ecco allora che il calciatore che potremmo presto rivedere in Italia (è nel mirino di Milan e Bologna) ha deciso di presentare una denuncia alla polizia svedese che ha comunicato "È stata aperta un'inchiesta per atti di vandalismo e minacce di natura razzista. Zlatan Ibrahimovic è parte civile". È già partita intanto la caccia ai protagonisti dei vari atti vandalici, che si sono mossi la scorsa notte tutti con il volto coperto e incappucciati. E non sono da escludere ulteriori azioni di "contestazione" nei confronti di quello che un tempo era considerato un idolo dai tifosi del Malmö