Zlatan Ibrahimovic a Cagliari ha contribuito concretamente al ritorno al successo del Milan che ritorna dalla Sardegna con tre punti pesanti ma soprattutto la sensazione che qualcosa stia realmente cambiando rispetto alla prima parte di stagione. Difficile non far coincidere la vittoria con la prima volta di Ibrahimovic per 90 minuti in campo, con uno schema caro allo svedese (4-4-2) e il compagno di reparto richiesto (Leao). Un gol che ha permesso all'attaccante di scalare anche qualche classifica particolare e a ridare alla Serie A uno dei suoi massimi bomber di sempre.

Zlatan sempre a segno in A da quando aveva 24 anni

Con la rete segnata al Cagliari al 64′, Zlatan Ibrahimovic ha ritrovato la gioia del gol in Serie A dopo quasi 8 anni di distanza dall'ultimo segnato sempre con la maglia del Milan. Era il 2012 e allora Zlatan aveva 31 anni, ma aveva iniziato a segnare molto prima, in giro per il nostro campionato, sin dal 2004, quando indossando la maglia della Juventus, centrò la porta del Brescia. Di anni ne aveva 24. Oggi, che di anni ne ha quasi 39 non ha perso il vizio ed è entrato di diritto nella Top Five di sempre dei marcatori più anziani del nostro calcio.

La Top Five dei bomber più anziani: tutti rossoneri

Per una curiosa scelta del destino tutti i giocatori che occupano le prime cinque posizioni di questa particolare classifica sono stati icone proprio del Diavolo rossonero. C'è Ibrahimovic, con le sue ‘due volte' nel Milan che con la rete di Cagliari è tornato al gol a 38 anni e 100 giorni, mettendo nel mirino Nils Liedholm che la sua ultima rete l'ha segnata a 38 anni e 120 giorni. Sul podio, al terzo posto campeggia il nome di SuperPippo Inzaghi che ha fermato l'orologio biologico del gol a 38 anni e 277 giorni. Al secondo posto, ecco Paolo Maldini – oggi dirigente rossonero – con i suoi 39 anni  e 277 giorni. Primo indiscusso, Alessandro ‘Billy' Costacurta che appare irraggiungibile: con i suoi 41 anni e 25 giorni campeggia indiscusso in vetta solitaria.