"Non sono qui per fare la mascotte". Né per assicurarsi la pensione. Zlatan Ibraminovic si dice pronto subito per andare in campo, essere utile al Milan, saggiare di nuovo il clima della competizione che c'è in Serie A, tuffarsi in quel campionato che gli dà giusti stimoli. Nell'amichevole contro la Rhodense è andato in gol (tanto per rompere il ghiaccio) e ha servito anche un assist a Calhanoglu: basta perché possa partire titolare contro la Sampdoria nel match di domenica pomeriggio alle 15? Se lo chiedete a lui, sapete già qual è la risposta… prende il gessetto dalla mano di Pioli e accanto al pallino tratteggiato sulla lavagna inserisce il suo nome. Almeno per il momento, però, farà il buono… lo svedese è giunto in rossonero per unire e rilanciare, non dividere né creare problemi. La centralità della sua figura non si discute ma c'è da fare i conti con la condizione atletica, cosa che lo staff tecnico del ‘diavolo' valuterà con calma in queste ore di vigilia della gara.

Milan-Sampdoria, Ibra dovrebbe partire dalla panchina

L'ultima partita giocata da Ibra risale allo scorso 25 ottobre, nei playoff di Major League, e la sequenza degli allenamenti effettuati da allora non è tale da suggerirne l'impiego immediato dal primo minuto. Probabile dunque, che contro i blucerchiati, in un San Siro che lo accoglierà come una star e sarà gremito solo per lui, possa partire dalla panchina mettendo un po' di pressione positiva a Piatek. Dovrebbe toccare al polacco partire nel tridente con Suso e Calhanoglu. Sempre che il tecnico non decida di cambiare tutto e rilanciare addirittura una formazione a due punte, con Zlatan accanto all'ex punta del Genoa. E nelle ultime ore sono salite proprio le quotazioni dello svedese alimentano la chance di una clamorosa (per la tempistica) esclusione del ‘pistolero'-

Pioli recupera Theo Hernandez in difesa, Kessié favorito su Krunic

La certezza, però, è avere un'arma in più da utilizzare nel corso del match. Pioli avrà anche Theo Hernandez (al rientro dalla squalifica) mentre a centrocampo Kessié favorito su Krunic. Quanto alla Sampdoria, Ranieri proverà a ingabbiare il Milan adottando un modulo più coperto con il sacrificio di Gabbiadini. È dall'atteggiamento e dalle scelte che dipende anche la posizione di Depaoli che potrebbe essere inserito nella linea di centrocampo a quattro qualora Bereszynski agisse da esterno basso.