Zlatan Ibrahimovic giocherà nel Bologna? C'è davvero una possibilità che lo svedese indossi la maglia rossoblù e, da gennaio, torni in Serie A? Quante chance ci sono che avvenga, anche rispetto alle voci molto forti sul Milan? E, soprattutto, quando si conoscerà la decisione definitiva? Non c'è bisogno di rivolgere queste domande, a dare risposte sulla trattativa che più alimenta la fantasia dei tifosi felsinei è lo stesso allenatore, Sinisa Mihajlovic. Lo fa in conferenza stampa dove racconta, a cuore aperto, senza il timore di mostrare le proprie fragilità di uomo ("non sono un eroe, ho paura come tutti ma non smetto di lottare"), il percorso terapico che sta seguendo per guarire dalla leucemia.

Mihajlovic: Ho parlato al telefono con Ibrahimovic

Quattro fa mesi l'annuncio ufficiale sulle sue condizioni, un mese fa il trapianto di midollo osseo, oggi la certezza che una parte del cammino è stata fatta e l'esito è stato positivo. Non è finita, avvertono i medici, e ci vuole cautela. Ma adesso il tecnico serbo sta meglio e può tornare alla vita di sempre. Magari tra qualche settimana accanto a lui ci sarà anche Ibra. Come stanno veramente le cose?

Con Ibrahimovic ci siamo parlati un mese fa e poi ancora un'altra volta una decina di giorni fa – ha ammesso Mihajlovic -. Vediamo cosa succede per adesso non possiamo dire nulla di più. Lui è interessato. Se viene al Bologna è per l'amicizia con me ma ci sono anche altre soluzioni.

Quando ci sarà la decisione di Ibra? Non prima del 10 dicembre

Milan oppure Bologna. Attenzione a Mourinho da Londra, che potrebbe piazzare la zampata decisiva per convincere Ibrahimovic a tornare in Inghilterra (dopo l'esperienza col Manchester United). Mihajlovic aggiunge ancora un altro dettaglio nell'attesa che sia proprio lo svedese a sciogliere finalmente la riserva. Quando lo farà?

Questo non accadrà prima del 10 dicembre – ha aggiunto Sinisa -. Per adesso posso solo dire che è ancora tutto in stand-by.