Zlatan Ibrahimovic è stato accolto dai tifosi del Milan al suo arrivo a Milano come si confà ad un re: presenza massiccia e calorosa, quasi asfissiante al momento dell'uscita della sua auto dal terminal dei voli privati all'aeroporto di Linate. L'accoglienza che si riserva ai grandi campioni del calcio, che nel caso di Zlatan fa notizia perché i suoi 38 anni e la fase calante della sua carriera potevano lasciar pensare ad un bentornato dai toni più blandi. Ma per i tifosi del Milan, Ibra resta Ibra e le scene di Linate ne sono ulteriore e significativa conferma.

I tifosi del Milan a Ibrahimovic: "Prendili a schiaffi"

Tra i cori riservati a Zlatan Ibrahimovic, in tanti sui social ne hanno notato uno molto particolare: "Ibra prendili a schiaffi". Un'esortazione piuttosto ‘calorosa' che in qualche modo riprende uno dei grandi temi proposti dal ritorno di Ibra al Milan: il suo ruolo nello spogliatoio. Ibrahimovic, con la sua esperienza e il suo carisma, è visto dai sostenitori rossoneri come una sorta di garante per l'impegno e l'attaccamento alla maglia da parte di tutta la squadra, valori spesso contestati dalla tifoseria nelle ultime, deludenti stagioni del Diavolo.

Ibrahimovic al Milan: il programma

Sono e saranno giornate intense le prime della seconda avventura di Zlatan Ibrahimovic al Milan. Dopo l'arrivo in Italia, lo attendono le formalità burocratiche: visite mediche e firma del contratto. Nella giornata di venerdì, lo svedese sarà presentato ufficialmente alla stampa e parlerà nuovamente da giocatore del Milan. Per vederlo in campo, servirà attendere ancora un po': non farà in tempo ad esordire contro la Sampdoria, possibile la convocazione già per Cagliari-Milan.