Fischiato. Beccato con cori "dedicati" dai tifosi della Juventus. Radja Nainggolan ce l'ha messa tutta per trascinare il Cagliari all'impresa a Torino ma alla fine s'è dovuto arrendere alla maggiore classe dei bianconeri (vittoria per 4-0). Dybala procaccia rigori e azioni pericolose, Cristiano Ronaldo indossa i panni del bomber (realizza una tripletta), Gonzalo Higuain si conferma implacabile appena gli concedi spazio a sufficienza (gli basta uno spiraglio) per battere a rete.

Per il centrocampista belga la Juventus non è un'avversaria come le altre. È stato così ai tempi di Roma, quando non ha mai nascosto l'antipatia per una formazione "aiutata" fino ad ammettere che mai avrebbe accettato il trasferimento in bianconero. È stato così nella breve esperienza con l'Inter. Inevitabile ricevere un'accoglienza speciale a Torino da parte dei tifosi della vecchia signora. Fischi e qualche slogan "colorito" hanno accompagnato le sue giocate. Il ninja sorride, fa spallucce, non è tipo da lasciarsi impressionare da queste cose.

I fischi nei miei confronti? Fa piacere perché mi danno tanta importanza, sono contento. A me non interessa perché lo fanno o se mi temono… la cosa bella è che mi fanno pure un coro.

Ai sardi non è bastato un centrocampista in versione "ninja" per strappare un pareggio all'Allianz Stadium. Eppure, a giudicare da quanto espresso nel primo tempo una speranza c'era… ma è stata spazzata via dal potenziale offensivo dei campioni d'Italia. Fa male perdere 4-0 con la Juve? Nainggolan tira il fiato e in zona mista replica con molta franchezza alle domande di alcuni giornalisti. Nonostante il risultato pesante, l'ex di Roma e Inter non si sottrae.

Certo che fa male… perché quattro gol sono tanti dopo il primo tempo che abbiamo fatto quando abbiamo giocato da squadra organizzata. Contro la Juve non si può sbagliare, abbiamo sbagliato qualcosa e siamo stati puniti.