I gol più belli della Serie A 2014

Dopo i miglior undici della Serie A e i giovani che si sono fatti notare di più durante l'anno, ecco la top ten dei gol del nostro campionato. Non è stato semplice fare una selezione e lasciarne soltanto 10 ma queste marcature sono quelle che hanno scandito il 2014 che volge al termine. In questa classifica di fine anno sono presenti calciatori che sono andati via dalla Serie A e altri che sono arrivati in estate. Abbiamo cercato di diversificare e inserire gol non troppo simili tra loro: si va dalla cavalcata di Bruno Peres alle rovesciate di Higuain e Florenzi fino al bolide di Balotelli. E secondo voi qual è il migliore?
Mario Balotelli (Milan – Bologna 1-0). Una sassata da 30 metri che si insacca inesorabilmente all'incrocio destro della porta difesa da Curci. Un gol alla Balotelli.
Gonzalo Higuain (Napoli – Roma 2-0). La giocata del fuoriclasse. Nelle partite importanti “el Pipita” c'è sempre. Raccoglie questa palla sospesa per aria e la fa diventare un gioiello. Una rovesciata bellissima.
Mateo Kovacic (Inter – Lazio 2-2). Un gol apparentemente semplice per il folletto nerazzurro. Si coordina perfettamente e lascia partire un dardo che Marchetti non riesce a fermare.
Jeremy Menez (Parma – Milan 4-5). La tecnica di questo giocatore si vede in questo gol. Dribbling sulla linea di fondo e colpo di tacco finale. Genio e sregolatezza.
Antonio Di Natale (Hellas Verona – Udinese 2-2). Stop di sinistro a mezza altezza e girata al volo di destro che termina la sua corsa sotto la traversa. Sembra che la palla sia rimasta sospesa in attesa che il numero 10 bianconero completasse la giocata. Totò non smette mai di stupire.
Simone Zaza (Sassuolo – Cagliari 1-1). Non ama i gol facili il numero 10 di Eusebio Di Francesco. Un tiro al volo con un alto quoziente di difficoltà lo fa sembrare un gioco da ragazzi. Uno dei migliori giovani in circolazione.
Alessandro Florenzi (Roma – Genoa 4-0). Il super gol arriva da chi non te l'aspetti. Alessandro Florenzi è il classico giocatore che tutti gli allenatori vorrebbero: disciplinato tatticamente, adattabile e grinta da vendere. Nella gara interna col Genoa dello scorso aprile si esibisce in un gesto atletico stupendo. Le immagini si commentano da sole.
Carlos Tevez (Juventus – Parma 7-0). Nonostante lo sci non sia una disciplina in cui gli argentini primeggiano, Carlitos sembra un discesista in piena regola. Salta come birilli i giocatori del Parma e dopo una cavalcata di oltre 50 mt trafigge Mirante. Sul web l'attaccante si è trasformato in Super Mario Bros.
Mattia Destro (Roma – Hellas Verona 2-0). Il gol della vita. Il buon Mattia è un uomo d'area e negli ultimi 16 metri da il suo meglio ma contro la squadra di Mandorlini ha seguito il suo istinto e ha disegnato una parabola sublime. Quando si dice: "Il ragazzo sente la porta".
Bruno Peres (Juventus – Toro 2-1). 77 metri palla al piede e diagonale che bacia il palo e finisce in rete. Il laterale brasiliano è autore di un gol esaltante. Il Toro perde il derby ma lui entra nella storia della stracittadina torinese.

