Higuain, l’agente: “Se il Napoli vince lo Scudetto mi tatuo 1926”

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Nicola Higuain, fratello agente del numero 9 del Napoli, ha parlato della meravigliosa annata di Gonzalo, ha criticato Rizzoli e ha promesso che si farà un tatuaggio in caso di vittoria del campionato della squadra di Sarri.
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Gonzalo Higuain con l’ennesima doppietta ieri ha steso il Genoa ed ha mantenuto il Napoli a tre punti dalla Juventus. L’attaccante argentino sta disputando la miglior annata della sua carriera e i gol realizzati al club rossoblu lo hanno portato nuovamente da solo al comando della classifica della Scarpa d’Oro 2015/2016. Il fratello del calciatore, Nicola che è anche il suo agente, ha rilasciato un’intervista a Radio Crc, in cui ha naturalmente elogiato il fratello che sta battendo ogni tipo di primato: “Gonzalo è tranquillo, con il lavoro sta raggiungendo dei risultati importanti. Per fortuna sta segnando, il Napoli poi ieri ha vinto e continua la lotta per lo scudetto. I record di Gonzalo sono importanti, ma è più importante vincere lo scudetto con il Napoli. La Scarpa d’Oro? Naturalmente è importante, ma Gonzalo è un giocatore di calcio non un tennista per cui sarebbe indubbiamente importante vincere la Scarpa d’Oro, ma nella testa di mio fratello l’obiettivo principale è vincere lo scudetto”.

L’amore per Napoli in famiglia non è una esclusiva del ‘Pipita’, perché il fratello Nicola ha svelato che se la squadra di Sarri vincerà lo Scudetto lui celebrerà l’evento facendosi un tatuaggio: “Gonzalo non mi ha regalato nulla per il mio compleanno, ma sa bene che il più grande regalo sarebbe vincere lo scudetto e appena il Napoli lo vincerà, me lo tatuerò con scritto 1926”.

L’agente di Higuain ha parlato anche del discusso arbitraggio nel derby di Rizzoli: “Non credo che una squadra forte come la Juventus abbia bisogno di tanti aiuti in un momento così importante della partita. Il pareggio di Lopez è evidente, il guardalinee era in linea e sul 2-2 non so come finisce il match. Mi fa pensare un po’ male, ma Dio guarda tutto e sono fiducioso. Ho sentito Ventura nel post partita ed è normale che si sia arrabbiato”.

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