La volontà dell'Atalanta non basta per avere la meglio sulla forza della Juventus. I bianconeri si sono imposti per 3 a 1 grazie alla doppietta di Gonzalo Higuain e alla rete di Paulo Dybala che hanno reso vana la rete di Gosens all'inizio della ripresa. I ragazzi di Maurizio Sarri sono riusciti a vincere una gara non giocando bene e avendo la meglio su una squadra che per 70′ aveva messo sul rettangolo verde del Gewiss Stadium una prestazione di alto livello.

Il rammarico sui volti degli uomini di Gian Piero Gasperini a fine gara è giustificato perché gli orobici hanno dettato il ritmo del match per larghi tratti ma hanno pagato la qualità dei calciatori offensivi dei campioni d'Italia in carica.

Dea show, Barrow sbaglia un rigore. Poca Juve

Al 17′ l'Atalanta usufruisce di un calcio di rigore per un tocco di mano di Khedira e dagli undici metri si è presentato Barrow ma la sua conclusione, nonostante abbia spiazzato Szczesny, ha colpito la traversa. La Dea ha giocato ad una certa intensità e dopo pochi minuti un bel colpo di testa Pasalic è stato respinto dal portiere polacco con una super parata. Altra grande occasione per l'Atalanta con Hateboer, che da pochi passi  ha calciato a botta sicura ma a guastare la festa nerazzurra è arrivata la respinta di De Sciglio. I bianconeri non sono ma stati davvero pericolosi dalle parti di Gollini e hanno perso Bernardeschi al 26′ per un problema al costato.

La squadra campione d'Italia ha subito l'iniziativa dei padroni di casa e ha concesso 12 conclusioni nel primo tempo alla squadra di Gasperini: l'ultima volta in cui ne ha subiti di più nella prima frazione in Serie A risale a dicembre 2017 contro il Napoli (13).

Higuain e Dybala ribaltano la gara: la Juve tenta la fuga

I ragazzi di Gasperini non hanno cambiato il loro modo di giocare e il ritmo degli orobici è rimasto intatto sia nella prima che nella seconda frazione: al 56′ Robin Gosens ha portato in vantaggio la Dea con un colpo di testa su cross di Barrow e ha infilato alla spalle di Szczesny la palla facendo esplodere il Gewiss Stadium. Pochi secondi dopo l'assist decisivo l'attaccante gambiano è stato sostituito da Muriel e il pubblico bergamasco lo ha omaggiato con una bella ovazione.

Mai dare per morta la Juventus, che in pochi minuti ha ribaltato il match negli ultimi venti minuti grazie alla doppietta di Gonzalo Higuain: al 74′ l'attaccante argentino ha battuto Gollini grazie ad una deviazione di Toloi sulla sua conclusione di sinistro e all'82' ha infilato da pochi passi dopo un comodo passaggio all'indietro di Cuadrado. Undici reti del Pipita all'Atalanta, che diventa la sua vittima preferita in Serie A. In occasione del secondo goal del centravanti bianconero ci sono state le proteste dei nerazzurri per un fallo di mano del terzino colombiano all'inizio dell'azione ma l'arbitro Rocchi ha convalidato la rete e il VAR in questo caso non può intervenire per questioni di protocollo. L'errore del fischietto di Firenze sembra evidente e le proteste degli uomini di Gasp giustificate ma nessuno dei collaboratori lo hanno aiutato e così la rete è stata assegnata.

Nel finale la Dea ha provato a raggiungere il pareggio ma la Vecchia Signora si è difesa con ordine e ha trovato la terza rete con Paulo Dybala: l'argentino ha ricevuto pallone da Higuain e dopo aver dribblato il suo diretto avversario ha trovato la rete con una conclusione sul primo palo. Il numero 10 ha disputato una gara in crescendo, dopo un inizio piuttosto difficoltoso: la Joya a segno per la seconda gara consecutiva dopo la rete decisiva con il Milan.

La Juventus ha portato a casa tre punti fondamentali per allungare in classifica e ora le prove di fuga sono a tutti gli effetti dichiarate: i bianconeri mettono pressione all'Inter, prima concorrente dei campioni d'Italia in carica, che stasera è di scena a Torino contro i granata dell'ex Walter Mazzarri. Grande gara di Matthijs de Ligt, che era stato molto criticato nelle scorse settimane ma oggi è stato uno dei migliori per la Juventus.