Al Molineux, la casa del Wolverhampton, oggi è stata riscritta la storia della Premier League. Perché all’88’ è entrato in campo Harvey Elliott, un’ala, di appena 16 anni e un mese. Questo ragazzino è diventato così il giocatore più giovane in campo in un match di Premier, considerando però non il campionato inglese da quando è nato (ciò fine 1800), ma da quando esiste la Premier League (e cioè il 1992). Il record, al di là delle puntualizzazioni, è comunque eccezionale.

Chi è Harvey Elliott il più giovane giocatore di sempre della Premier League

Quando mancavano pochi minuti alla fine della partita tra Wolverhampton e Fulham il tecnico dei bianconeri Scott Parker decide di mandare in campo Harvey Elliott, giovanissimo prodotto del vivaio nato a Londra il 4 aprile del 2003, giocatore di talento, non altissimo, 1 metro e 70, molto tecnico e molto veloce.

I giocatori più giovani della storia della Premier League

Con 16 anni e 30 giorni Harvey Elliott è  diventato il giocatore più giovane di sempre in campo in un match della Premier League. Elliott ha battuto il primato che apparteneva curiosamente a un calciatore del Fulham, Matthew Briggs, che nel 2007 scese in campo quando aveva 16 anni e 68 giorni. Terzo posto per Isaiah Brown del West Bromwich, 16 anni e 117 giorni. Nella top five anche Aaron Lennon del Leeds, 16 anni e 129 giorni, e Jose Baxter dell’Everton, che scese in campo quando aveva 16 anni e 191 giorni.

Wolverhampton-Fulham 1-0

La partita del Molineux è finita 1-0 per i padroni di casa che hanno conquistato un successo fondamentale. Perché la squadra di Espirito Santo ha blindato il settimo posto che varrà la qualificazione all’Europa League se il Watford non vincerà la FA Cup, è in finale con il Manchester City. La partita è stata decisa da un gol del difensore belga Dendoncker.