Parole da capitano quelle di Samir Handanovic dopo il fischio finale di Inter-Cagliari. Il portiere nerazzurro ha voluto spegnere le polemiche per l'arbitraggio di Manganiello, senza trovare scuse per il terzo pareggio consecutivo. Intervenuto ai microfoni di Sky, lo sloveno ha fatto mea culpa per qualche errore di troppo della squadra di Conte che crea tanto ma non riesce a capitalizzare.

Inter-Cagliari, Handanovic spegne le polemiche per l'arbitraggio di Manganiello

Nessuna polemica nei confronti dell'arbitro Manganiello da parte del capitano dell'Inter Samir Handanovic dopo il pareggio interno contro il Cagliari. L'estremo difensore ha gettato acqua sul fuoco: "È fastidioso non vincere le partite, noi vogliamo farlo sempre. Non abbiamo sfruttato le occasioni che abbiamo avuto. Se abbiamo pareggiato non è colpa dell'arbitro, dobbiamo guardare a noi stessi. Ci siamo lamentati soltanto che non sia stato fischiato un fallo ai nostri attaccanti, a volte può succedere. Ma non esiste dare la colpa all'arbitro per il pareggio, dobbiamo pensare a chiudere le partite prima".

Handanovic e il momento no dell'Inter senza vittorie da tre giornate

Cosa sta succedendo all'Inter? Come mai la squadra di Conte ha frenato, come dimostrato dai tre pareggi consecutivi in Serie A? Samir Handanovic ha le idee chiarissime, su quelle che sono le responsabilità dei giocatori nerazzurri, ma non sembra particolarmente preoccupato per il prosieguo della stagione: "Qualcosa ci manca sicuramente, negli ultimi minuti perdiamo un po' di lucidità. Le occasioni le abbiamo avute, poi ci sono i nostri errori. Non sono preoccupato perché noi comunque creiamo. Che poi la squadra sia stata meno brillante ci può stare, la quantità c'è ma alla fine manca qualche giocata e un po' di qualità. È più preoccupante quando non si crea e si gioca male. Non sentiamo una pressione diversa, l'Inter deve stare sempre in alto in classifica".