Ha fatto molto discutere l'improvvisa scelta di Erling Haaland di optare per il Borussia Dortmund nel calciomercato invernale quando le altermative si chiamavano Manchester United e Juventus, club di certo con maggior prestigio e riverbero internazionale. Ma lo stesso giocatore ha voluto spiegare i motivi della sua decisione, dichiarato che il piano del Borussia Dortmund lo ha "coinvolto" maggiormente spingendolo a scegliere la squadra della Bundesliga invece dei giganti della Premier League del Manchester United o i campioni d'Italia della Juventus.

Haaland – che ha segnato 28 gol in 22 presenze in tutte le competizioni per il Salisburgo in questa stagione – ha infatti firmato un accordo di quattro anni e mezzo con il Dortmund, nonostante il forte interesse di Man Utd e della Juventus. Proprio i bianconeri sembravano ad un passo dall'ingaggiare l'attaccante a gennaio per poi portarlo a Torino a fine stagione. Invece, il blitz vincente del Borussia ha avuto effetto immediato.

Il motivo per cui ha scelto il Borussia

Haaland, stella nascente del calcio internazionale di soli 19 anni, ha spiegato alla televisione ufficiale del club tedesco perché oggi è al Borussia: "Mi hanno contattato e subito detto ‘Abbiamo bisogno di te, ci piace il tuo stile di gioco e vogliamo averti qui'. Mi è piaciuto il modo in cui mi hanno parlato e questo è ciò che mi ha convinto. Ho subito sentito che io e il Dortmund eravamo una bella coppia."

In campo solo dal 18 gennaio

Haaland si è subito messo a disposizione di mister Lucien Favre, con il Dortmund in Bundesliga e sette punti dietro la capolista Lipsia dopo 17 partite. Il Borussia non scenderà in campo fino al 18 gennaio per la pausa di metà stagione e ci sarà tutto il tempo di conoscere l'ambiente e i nuovi compagni di squadra:  "Ho tutto il tempo di conoscere meglio le persone, allenarmi bene con la squadra e vedremo se sarò abbastanza bravo per giocare subito. Certo, voglio giocare e so di avere qualcosa da dare alla squadra. Questo è il mio obiettivo principale ora avere obiettivi più piccoli e raggiungerli passo dopo passo e so che andrà bene."