Lo conoscete meglio di me. Ha lavorato qui per tanti anni, bentornato. È un allenatore incredibile e sono abbastanza sicuro che farà un buon lavoro.

Pep Guardiola ha voluto salutare con queste parole il ritorno in panchina di uno dei suoi avversari più duri, ovvero José Mourinho. Il manager portoghese è stato ingaggiato dal Tottenham al posto di Mauricio Pochettino e l'esonero dell'argentino ha colto di sorpresa l'allenatore del Manchester City: "Mi ha un po' sorpreso perché ha fatto un grande lavoro migliorando il club. Ma ormai sono state prese delle decisioni e non c'é altro da dire". In questo weekend riparte la Premier League, come tutti i campionati dopo la pausa per le nazionali, e il Manchester City dovrà riprendere la marcia dopo la sconfitta nello scontro diretto con il Liverpool ad Anfield Road prima della sosta. I Citizens sono scivolati al quarto posto in classifica e ora il distacco dai Reds è salito a 9 punti.

Guardiola: Siamo a novembre, c'è ancora tanto da giocare.

Domani all'Etihad Stadium arriva il Chelsea di Frank Lampard, che è secondo classifica assieme al Leicester ed é davanti ai campioni d'Inghilterra in carica di un punto. Pep Guardiola ha presentato così a sfida ai Blues e ha parlato della corsa al titolo:

Fino a qualche settimana fa c'erano due squadre in corsa per il titolo, ora ne abbiamo quattro e chissà, fra qualche giorno magari saranno sei. Ma siamo a novembre, c'è ancora tanto da giocare.

Guardiola: Silva accusato di essere qualcosa che non c'è

L'allenatore catalano si è espresso anche sulla squalifica inflitta dalla FA a Bernardo Silva per quel tweet rivolto a Mendy e valutato come razzista: "È stato accusato di essere qualcosa che non c'è, ma se volevano prendere qualcuno per dimostrare qualcosa, è la persona giusta. Vorrà dire che starà piu' attento sui social".