video suggerito
video suggerito

Guardiola non si fida della Juve: “Bayern attento, loro tra i migliori d’Europa”

Il tecnico dei bavaresi crede di poter qualificarsi ai quarti di Champions League. Ma senza contare sul risultato dell’andata. Vincere ed eliminare i vice campioni d’Europa sarebbe il biglietto da visita migliore per confermarsi tra le favorite della finale di Milano.
A cura di Alessio Pediglieri
12 CONDIVISIONI
Video thumbnail
Immagine

Per Pep Guardiola sarà l'ultima sfida contro la Juventus da allenatore del Bayern Monaco. Il prossimo anno emigrerà in Inghilterra alla corte del City e anche per questo vorrebbe onorare il suo ultimo anno in Baviera con una qualificazione prestigiosa, ai danni dei vice campioni in carica. Per dimostrare di valere la finale di Milano e per confermare di essere tra i migliori allenatori in circolazione. Eppure, la sfida dell'Allianz Arena non sarà una passeggiata. Anche se il Bayern avrà due risultati su tre e per tremare dovrebbe o perdere a suon di gol o subire almeno 3 gol – risultati oggi mai subiti da inizio stagione tra le mura amiche – della Juventus non ci si deve né ci si può fidare. Perché proprio la rimonta di Torino è un campanello d'allarme che deve costringere il Bayern a giocare gli ultimi 90 minuti con la massima concentrazione.

Certo, segnare fuori casa è sempre importante, figuriamoci se si fanno due gol in un colpo solo. Eppure per Guardiola nulla è sufficiente, tanto più se si gioca contro un avversario che fino alla fine non muore mai: "Il pareggio dell'andata è un buon risultato che però non ci garantisce praticamente nulla in termini di qualificazione ai quarti. Sicuramente affronteremo una delle migliori squadre d'Europa".

Per il Bayern la Juventus rappresenta un vero e proprio test-match. I vice campioni in carica come avversari non potevano che essere il lasciapassare migliore per Milano. I bookmakers indicano i bavaresi insieme ai catalani del Barcellona e i Blancos di Madrid le tre squadre che si possono giocare la finale. Eliminare i bianconeri significherebbe dare a tutti un segnale fortissimo di qualità e determinazione. Poi si vedrà. Il Bayern ripartirà da Ancelotti mentre Guardiola approderà al City ma questa è un'altra storia, ancora molto lontana prima di essere affrontata: "Fino all'ultimo giorno di contratto con questo club darò tutto me stesso, la gente che mi conosce sa che sono così. Gundogan al City? Penso solo al bene del Bayern e a nient'altro".

12 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views