È l'allenatore che tutti vorrebbero avere sulla propria panchina. Per molti, però, rimarrà soltanto un sogno irrealizzabile. Pep Guardiola si candida a recitare un ruolo da protagonista in questo nuovo anno, specialmente in Champions League dove è atteso dall'ottavo di finale contro il Real Madrid. Alla vigilia della prima semifinale con lo United nella Carabao Cup, la coppa di Lega inglese, il catalano ha così regalato alcune certezze in merito al suo futuro e snobbato proprio le due panchine di Red Devils e Merengue.

"Dopo aver allenato il City, non allenerei mai il Manchester United, come allo stesso modo non allenerei il Real Madrid – ha dichiarato Guardiola, in occasione della conferenza stampa andata in scena alla vigilia del primo match di coppa – Se non dovessi avere delle proposte me ne andrei alle Maldive. Anzi, forse no perché lì non ci sono campi da golf…".

Guardiola già in clima derby

A poche ore da una partita che non può essere come le altre e che si giocherà questa sera all'Old Trafford (il ritorno è invece in programma il prossimo 29 gennaio a campi invertiti), Guardiola ha così acceso il derby di Manchester con le sue parole: "Quando non ero qui eravamo i vicini fastidiosi, ora non so cosa siamo – ha risposto polemicamente il tecnico del CityIn Spagna i miei derby erano con Real Madrid o con l'Espanyol. Questo con lo United è sicuramente un derby, anche se ci sono altre squadre top. Non una o due come ci sono in altre nazioni. Il derby è importante per i nostri tifosi, ma ci sono altre squadre che sono importanti in Inghilterra – ha concluso – Non sto qui da un secolo ed è difficile dire cosa rappresenta il Liverpool per i nostri tifosi, ma so esattamente cosa significa lo United per loro".