Lionel Messi è meglio di Cristiano Ronaldo. Il decennio appena terminato lascia sul tappeto verde l'eterno confronto tra gli "dei del decennio", i due campioni che hanno segnato (e segnano ancora) la storia del calcio internazionale per numero di gol (999 in 10 anni), prodezze balistiche, gesti atletici, Palloni d'Oro (6 a 5 in favore della Pulce blaugrana). Una sfida a distanza che si riverbera sul 2020 appena iniziato e ha come obiettivo la conquista della Champions League. C'è però un dato curioso sottolineato dalla Opta e che va ben oltre la consueta rivalità tra il portoghese e l'argentino. Fa riferimento alla statistica che ha preso in considerazione il numero di gol segnati su calcio di punizione nel periodo compreso tra il 2010 e il 2019 concluso da poco.

Francesco Lodi del Catania tra i top scorer del decennio

Se Lio batte CR7, confermandosi il migliore in assoluto, c'è un italiano che oggi gioca in Serie C che fa bella mostra alle spalle dei "marziani" e di un giocatore della Juventus, pure lui specialista sui calci piazzati. È Miralem Pjanic che ha l'onore di salire sul podio accanto a Messi e al compagno di squadra mentre ai piedi del podio – davanti anche al "professore" Pirlo, fautore della "maledetta" letale come le parabole di Juninho, suo isipiratore – c'è Francesco Lodi, il calciatore napoletano che in Serie A ha speso la carriera tra Catania Genoa, Parma e Udinese. Ecco, secondo la Opta, che ha tenuto in considerazione le reti realizzate nei cinque maggiori campionati europei (Serie A, Premier League, Liga, Bundesliga, Ligue 1), l'attuale bandiera degli etnei figura nella Top 5 del decennio davanti anche all'ex centrocampista della Juventus, Calhanoglu del Milan e Kolarov della Roma.

 

Messi domina la Top 5 dei cannonieri su punizione

Lionel Messi (Barcellona) stacca tutti con 34 gol su punizione, una costante del suo rendimento a giudicare soprattutto dalla tendenza degli ultimi anni (6 gol nella Liga 2017-2018, altrettanti nel campionato 2018-2019, 4 quelli realizzati nella stagione attuale). Cristiano Ronaldo (Real Madrid e Juventus) non è altrettanto efficace come l'argentino e la sua media ha registrato una curva discendente negli ultimi anni come testimoniato da un dato: dal 2017-2018 ha fatto gol su punizione solo una volta (nella finale del Mondiale per Club contro il Gremio, 16 dicembre 2017). Miralem Pjanic (Juventus, Roma, Lione) si accomoda in terza posizione: 16 centri su calcio piazzato è il bottino del bosniaco che nelle ultime due stagioni a Torino è andato a bersaglio con meno frequenza rispetto al passato, complice anche la concorrenza interna. Unica prodezza da ricordare nel recente passato: la rete al Napoli il 3 marzo 2019.

  • Francesco Lodi (Catania, Genoa, Parma, Udinese) davanti ad Andrea Pirlo (Milan, Juventus). Sono i 13 gol su punizione dell'attuale calciatore del Catania che di tutte ne ricorda una in particolare: il 2-2 realizzato a Torino nell'aprile del 2011, quando il Catania strappò il pareggio nel finale. Quanto all'ex juventino, s'è fermato a quota 12 centri in carriera prima del ritiro: nella sua ultima stagione in Serie A (2014-2015) ha realizzato 2 gol su contro Empoli e Torino.
  • Accanto all'ex centrocampista della Nazionale c'è anche Calhanoglu del Milan che è a quota 12 gol grazie al bottino accumulato nelle precedenti esperienze con Amburgo e Bayer Leverkusen. A Milano, invece, ha segnato finora 1 gol su punizione (maggio 2018 contro la Fiorentina). Una menzione speciale la merita anche il serbo della Roma, Kolarov, che tra Lazio, Manchester City e giallorossi (3 centri su punizione nella stagione in corso) pure s'è attestato a quota 12.
  • A completare la speciale graduatoria della Opta ci sono tre spagnoli: Etxebarria (Real Betis, Athletic Bilbao) con 11 gol su punizione, seguito a 10 da Parejo (Getafe, Valencia) e Wass (Evian, Celta Vigo, Valencia).