Ci risiamo. Anche all'Olimpico, in occasione di Roma-Napoli ci sono stati cori provenienti dagli spalti di stampo razzista, che hanno fatto scattare la giusta punizione: una multa alla società giallorossa da parte del Giudice Sportivo. Le motivazioni sono le solite: "discriminazione territoriale". Oltre alla società romanista le altre decisioni riguardano sei giocatori, fermati tutti per un turno, e un tecnico (due turni) dunque a riposo tra martedì e mercoledì quando si disputeranno le partite infrasettimanali della 30a giornata di campionato.

Sei fermi un turno, a mister Possanzini due giornate

Il Giudice Sportivo di Serie A ha deciso di squalificare in totale sei giocatori dopo l'ultimo week end di campionato. Tutti sono stati fermati per un turno: Criscito (Genoa), Sandro e Larsen (Udinese), Manolas (Roma) e Meggiorini (Chievo). Oltre ai calciatori è arrivata una sanzione anche per un tecnico,  Possanzini, vice di De Zerbi al Sassuolo, che invece si è visto fermare per due giornate. La motivazione a referto è infatti pesante, avendo "contestato una decisione arbitrale con epiteti oltraggiosi e plateale gestualità".

Roma, multa per cori di discriminazione

Il Giudice Sportivo ha dovuto prendere provvedimenti anche nei confronti della Roma, sconfitta e multata dopo la partita dell'Olimico contro il Napoli.  La multa ammonta a 12 mila euro"per cori insultanti di matrice territoriale nei confronti della tifoseria avversaria" sentiti durante il match e messi a verbale dai responsabili della Federazione presenti allo stadio.

Bologna e Torino gli altri club multati

Oltre alla Roma, altra multa (questa volta di soli 5 mila euro) al Bologna "per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato un fumogeno e un bengala nel recinto di gioco". Infine multato anche il Torino, sul campo della Fiorentina "per avere ingiustificamente ritardato l'inizio del primo tempo di circa quattro minuti". Per i granata una pena di 3 mila euro.