Antonio Conte avrà il suo nuovo attaccante per la seconda parte di stagione. Oramai è tutto fatto perchè Olivier Giroud vesta la maglia nerazzurra lasciando l'ingrata Londra dove non ha più trovato un posto da titolare e rinascere sportivamente all'ombra della Madonnina nerazzurra. Un'operazione che era nell'aria da tempo e che si è concretizzata in queste ore con l'avvicinamento dei due club sul fronte economico.

L'Inter poteva vantare due fattori di forza: l'accordo di massima con l'attaccante francese e la voglia del medesimo di lasciare Londra per tornare a giocarsi una maglia da titolare nella Francia campione del Mondo in vista dei prossimi Europei. Così, i nerazzurri hanno pressato il Chelsea fino al tanto sospirato ok inglese per il trasferimento già a gennaio.

Quanto è costato Giroud all'Inter

Un'operazione che economicamente non inciderà moltissimo sulle finanze interiste visto l'accordo tra le parti: 6,5 milioni di euro (rispetto ai 4.5 offerti inizialmente dall'Inter e ai 9 richiesti dal Cheslesa) da versare nelle casse londinesi inclusi i bonus. L'agente del giocatore nei prossimi giorni sarà già a Milano per finalizzare l'operazione con il club di Suning che offre 2 anni e mezzo di contratto. 

Dopo Spinazzola e Giroud, all-in su Eriksen

Nel weekend il francese sosterrà le visite mediche e poi verrà subito aggregato alla rosa di Antonio Conte mettendosi a disposizione del mister e dei suoi nuovi compagni. Con questo innesto l'Inter arricchisce il proprio fronte offensivo aggiungendo Giroud ai già presenti Lukaku, Martinez, Esposito e Sanchez. Adesso toccherà mettere un tassello a centrocampo visto che i ndifesa arriverà Spinazzola, laterale che potrebbe dare una mano anche in fascia sulla mediana. Ma al centro  l'all-in di mercato è rappresentato solamente da un giocatore: Eriksen, il danese del Tottenham per il quale si dovrebbe essere ai dettagli.