Giancarlo Antognoni: “Dura battere il Brasile, ma credo nel lavoro di Prandelli” (INTERVISTA)

Trent'anni e non sentirli – Il ricordo è ancora vivo ed è, a distanza di anni, capace di farci tornare il sorriso sulle labbra anche nei momenti più difficili. Sono pochi i momenti magici che il calcio italiano, nel corso di questi ultimi trent'anni, ci ha saputo regalare. La vittoria del mondiale spagnolo, arrivata dopo l'eliminazione di brasiliani e argentini, è uno di quei "magic moments" da tramandare ai nipotini. Fanpage.it, a poche ore dalla sfida amichevole di Ginevra contro il Brasile, ha voluto contattare uno di quegli "eroi" capaci di mandare in visibilio un'intero paese:Giancarlo Antognoni. All'ex bandiera viola abbiamo chiesto di ricordare quella splendida vittoria ("Riuscimmo a far felice tutto il popolo italiano"), analizzare il futuro della squadra di Prandelli ("Ci sono i presupposti per far bene al mondiale brasiliano") e quello della coppia "rossonera" El Shaarawy-Balotelli ("Possono diventare i nuovi Rossi e Graziani? I numeri sono dalla loro parte!")
