Fatale è stato l'errore dal dischetto di Lapadula. Il ‘tradimento' del bomber rossoblù che ha condannato il Grifone ad uscire dalla Coppa Italia ha fatto anche un'altra vittima, il tecnico Juric che è stato esonerato da Enrico Preziosi, presidente rossoblù.

Entella fatale, esonero obbligato

Una scelta immediata e che era già nell'aria da giorni visti i mancati risultati da parte della squadra nel momento in cui si era insediato in panchina l'ex giocatore del Genoa. E così, a pochi istanti dall'eliminazione in Coppa Italia da parte di una squadra di serie C, ai rigori, dopo il 2-2 al 90′ e il 3-3 dei supplementari, non c'è stato spazio per ulteriori ripensamenti: cambio immediato, sulla panchina del Grifone siederà Cesare Prandelli.

Le scelte di Preziosi: Ballardini-Juric-Prandelli

E' l'ennesimo cambio dei rossoblù in stagione, per volontà del presidente Preziosi. Ivan Juric, a sua volta aveva sostituito Ballardini all'inizio di ottobre, con la scelta del patron che aveva lasciato molti sorpresi. Fino a quel momento, infatti, la squadra aveva reso benissimo, trovando un'alchimia poi interrotta con l'avvento di Juric.

Al posto di Juric adesso ci sarà un altro allenatore a mettere alla prova la pazienza di Preziosi. Toccherà a Cesare Prandelli a sedersi sulla panchina del Genoa, che scotta e non poco perché il presidente ha oramai abituato tutti a cambiare scelta non appena i risultati non lo soddisfano.

Il ritorno di Prandelli, otto anni dopo

L'ex Ct della nazionale torna così ad allenare una squadra di club in Italia 8 anni dopo l'ultima volta, a Firenze. Poi c'era stata la panchina azzurra e tre esperienze all'estero: Galatasaray, Valencia e Al-Nasr. Adesso ripartirà dal Genoa, un'esperienza inedita per il tecnico di Orzinuovi che in Italia si era cimentato prima con le panchine di Atalanta, Verona, Venezia, Lecce, Parma, Roma e Fiorentina.