Dopo la sconfitta casalinga contro l'Inter, il Napoli vuole tornare a vincere ma si troverà di fronte l'avversario più forma del momento, ovvero la Lazio. La squadra di Gennaro Gattuso sarà di scena allo stadio Olimpico sabato pomeriggio alle ore 18:00 e, nella consueta conferenza stampa della vigilia, il tecnico azzurro ha presentato così la gara contro i biancocelesti:

Contro la Lazio dobbiamo commettere meno errori di quelli commessi e dare continuità al gioco, giocare da squadra e tenere bene il campo. Vedere la partita col Parma e quella con l’Inter sembrano due squadre completamente diverse. Si comincia a vedere il tipo di gioco che piace a me. La Lazio fa bene da tanti mesi, nonostante abbiano cominciato male. Dobbiamo continuare a credere a quello che facciamo. Servono due-tre risultati per dare continuità a un percorso che comincia ad essere quello giusto.

In merito al clima che c'è nello spogliatoio l'allenatore dei partenopei afferma: "C’è grande entusiasmo nello spogliatoio, i ragazzi sono dispiaciuti dei recenti risultati ma danno tutto ad ogni allenamento". Nella gara di domani Gattuso ha affermato che gli azzurri dovranno stare attenti alle qualità nel palleggio e nelle verticalizzazioni della squadra di Simone Inzaghi:

Dobbiamo stare attenti a non dare loro profondità, sarà quasi la stessa partita giocata contro l’Inter. Dobbiamo essere bravi a limitare i loro pregi e giocare sui loro difetti, perché ne hanno qualcuno. Ripartenze? Contro l’Inter non ne ho viste molte, perché la loro qualità ci ha messi in difficoltà. La Lazio ha caratteristiche ben precise, sono bravi a palleggiare, ma non dobbiamo dargli profondità. Verticalizzano velocemente, mentre l’Inter spesso cerca i due attaccanti.

Gattuso: Meret non si è allenato per due giorni, domani sceglierò

Gattuso ha parlato della possibilità di un cambio in porta dopo l'errore di Alex Meret contro l'Inter e non si è allenato per due giorni consecutivi:

Si parla di Ospina, di Meret. Ha commesso un errore Alex, ma non è il solo. Domani sceglierò, ma non c’è nessuna esclusione: siamo una squadra. In questo momento volete il titolo, vi fissate sui titolari ma vediamo. Si tratta di portieri validi, lo stesso Karnezis. Valuteremo. Per due giorni Meret non si è allenato, ma non è cambiato niente.

Gattuso: Koulibaly non possiamo rischiarlo

Kalidou Koulibaly si è infortunato contro il Parma prima della sosta natalizia e, nonostante ci fosse grande ottimismo per il suo recupero, il difensore senegalese dovrà lavorare ancora a parte per tornare in forma:

Koulibaly ha lavorato molto bene in settimana, ma non possiamo permetterci ricadute. C’è ancora un po’ di edema e non possiamo rischiare. Sappiamo tutti la sua importanza, ma non me la sento di metterlo in campo col rischio che stia fuori 2-3 mesi. Mi piace tutelare i miei giocatori, meglio non rischiarlo. Lunedì cominceremo a toccare velocità superiori e vediamo se possiamo metterlo in condizione di scendere in campo.

In merito al recupero di Dries Mertens ha affermato: "Torna martedì sera, è in Belgio col fisioterapista della Nazionale e ha fatto le cure che doveva”.

Gattuso: Con De Laurentiis ci sentiamo tutti i giorni

Gattuso ha parlato del rapporto con il presidente De Laurentiis ("Ci sentiamo tutti i giorni, parliamo di tutti con serenità. Ci facciamo domande reciproche, c’è grande stima. Si parla di tutto, ci sentiamo tutti i giorni") e sul mercato ha affermato:

Quando dico che parlo con direttore e presidente, è così. I calciatori bisogna sceglierli se sono funzionali a come vogliamo giocare. Non dobbiamo prenderli perché sono bravi, ma perché corrispondono a come vogliamo giocare. C’è un confronto giornaliero. Ho la fortuna di avere persone come Giuntoli, con le quali parliamo, si smanetta ore e ore per guardare quello che stiamo cercando. Possiamo fare buone cose.

Gattuso: Dobbiamo ‘nchianare', salire, salire…

Sulle motivazioni che ha avuto nell'intraprendere l'avventura al Napoli e sul modo di affrontare le gare che chiede ai suoi afferma:

Perché venire a Napoli? Bisogna amare quello che si fa, fai quello che dà piccolo era un gioco e ora è un lavoro con tanti soldi, sebbene con sacrifici. Siamo dei privilegiati e non dobbiamo dimenticarlo. Dobbiamo baciare per terra per la fortuna, poi bisogna lavorare con serietà e non bisogna accontenarsi. La voglia, bisogna venire al campo con voglia e far fatica. Questo dico sempre ai miei. Tanti anni fa bastava essere bravo a livello tecnico e non fisicamente, oggi no. Il motore deve essere sempre lucido e chiedo questo ai miei. Voglio impegno. Posso accettare anche qualche sciocchezza e mancanza in qualche serata, ma al campo bisogna pedalare e avere rispetto di chi lavora, dei compagni. Voglio grande impegno, voglia e senso di appartenenza. Dobbiamo “nchianare”, salire salire, come diremmo in calabrese.

Gattuso: Demme? Quando sarà del Napoli ne parliamo

Infine, l'allenatore del Napoli ha preferito non rispondere alla domanda sull'ultimo arrivato Diego Demme: "Quando sarà un calciatore ufficiale del Napoli, se ne parla. Ora parliamo di chi è a disposizione".