Simone Inzaghi sbaglia la formazione ufficiale di inizio match con Caicedo al posto di Correa in avanti e Ciro Immobile si ritrova da solo a supportare il peso dell'attacco capitolino. Il bomber laziale andrebbe per primo in gol ma la rete viene annullata per fuorigioco. Non quella di Quagliarella che apre le danze e regala alla Sampdoria un vantaggio che i blucerchiati tengono fino alla fine. Quando accade l'incredibile: prima Acerbi pareggia, poi al 92′ il VAR decreta il rigore per la Lazio che Immobile non sbaglia. E 60 secondi dopo, Saponara si inventa un gol d'antologia per il definitivo 2-2.

Immobile a segno ma in fuorigioco

La gara dell'Olimpico parte col botto, grazie a Lazio e Sampdoria che non si perdono dietro a tatticismi particolari, affondando subito il piede sull'acceleratore. Il primo brivido arriva al quarto d'ora ed è da parte dei padroni di casa. Ciro Immobile trova la rete del momentaneo vantaggio superando Audero. Ma il grido dell'Olimpico resta strozzato in gola per una segnalazione di fuorigioco millimetrico.

Quagliarella non sbaglia

Pochi istanti e altra emozione, al 22′ da parte della Sampdoria con Quagliarella. L'attaccante di Giampaolo non sbaglia da due passi e trova il vantaggio per 1-0 ottimizzando al meglio l'unica reale occasione da gol di tutto il primo tempo, in cui la Lazio ha provato a rialzare la testa ancora con Immobile, invano.

Parolo vicino al pareggio

La ripresa inizia all'insegna della Lazio, con i padroni di casa che provano ad affondare il colpo del pareggio. La Sampdoria amministra il vantaggio, tiene botta alle folate dei capitolini e rischia poco, con al 55′ quando Parolo, imbeccato dal solito Immobile, sfiora il palo con Audero che questa volta non sarebbe potuto intervenire.

Acerbi, ci pensa lui

La Lazio insiste, la Sampdoria ha la colpa di uscire dal campo con la testa e non giocare più mentre i padroni di casa cambiano assetto e insistono. E il pareggio arriva meritatamente, con Acerbi su un calcio d'angolo di Parolo, schiacciando in porta la palla dell'1-1.

Var, rigore, gol: tutto nel finale

Il finale è ancora laziale, con la Sampdoria rintanata nella propria metà campo e con i padroni di casa che provano l'affondo decisivo per chiudere il match e raccogliere tre punti pesantissimi. Dopo gli errori di Correa e Milinkovic-Savic ci pensa Andersen a complicare la vita alla Sampdoria. Al 95′ fallo di mano in area, interviene il VAR e Immobile non sbaglia. Lazio in vantaggio ma solo per 60 secondi il tepo di dare a Saponara la palla del definitivo 2-2 con un pallonetto da antologia.