Game 4 Grenfel, Josè Mourinho diventa portiere per beneficenza
Ci sono giorni in cui bisogna mettersi la tuta, la maglia da gioco ed entrare in campo perché il motivo è molto più importante del resto. Sappiamo bene quanto sia decisivo in panchina José Mourinho, considerato uno dei migliori tecnici al mondo, ma nella giornata di ieri il manager portoghese si è disimpegnato nelle vesti di portiere per una giusta causa: si è disputata ieri a Loftus Road, stadio del Queens Park Rangers, il #Game4Grenfel, gara organizzata per raccogliere fondi da destinare alle famiglie delle vittime dell’incendio divampato sulla Torre Grenfell, situato nel quartiere di North Kensington.
Una manifestazione che aveva ben poco di agonistico e tutt'altro scopo alla quale hanno preso parte Mo Farah, Peter Crouch, Damian Lewis, Chris Sutton, David Seaman, Tim Sherwood e tantissimi altri protagonisti dello sport britannico.

Sul terreno di gioco si sono sfidate le squadre capitanate da Rio Ferdinand ed Alan Shearer: Mourinho ha giocato la mezz’ora finale entrando al posto di David James, meglio conosciuto come "Calamity James", e ha avuto modo di raccogliere nel sacco la rete del 2-2 finale, destando molte perplessità sulle sue qualità di estremo difensore dei pali. Il portoghese è stato bravo a fare goal dal dischetto ma la sua squadra ha perso: sicuramente è molto più preparato nell'allenare e mandare in campo i suoi ragazzi e non a essere lui l'attore principe sul rettangolo verde.
Una giornata particolare anche per il tecnico portoghese che già da oggi avrà iniziato a pensare alla prossime gare del suo United, che sarà ospite dello Stoke City sabato 9 e martedì 12 inizierà il suo percorso in Champions League all'Old Trafford contro il Basilea. Dopo le prime tre vittorie consecutive in Premier League e la sosta le gare delle nazionali, da lunedì si ricomincia per davvero e si fa sul serio.