Galliani: “Milan competitivo, possiamo arrivare tra i primi 3”

Adriano Galliani
Parte la stagione rossonera, obiettivi chiari per Galliani che presenta anche Saponara e Poli.

Parte ufficialmente la nuova stagione del Milan, che per molti (tifosi e non) rappresenta un'incognita. Pesano, infatti, le possibili cessioni di Boateng (il passaggio al Chelsea è saltato solo per il no di Mourinho), di Robinho (indolore, andrà al Santos) e quella di El Shaarawy, di cui si vocifera tanto ma che sembra almeno per ora accantonata. Quest'oggi a Milanello conferenza stampa con Adriano Galliani, Silvio Berlusconi e Massimiliano Allegri. All'esterno, circa un migliaio di tifosi hanno comunque festeggiato l'arrivo della squadra: tra i presenti, Bonera, Amelia, Zaccardo, Muntari, Mexes, Zapata e Cristante.

Parla Adriano Galliani: "Quella passata è stata una stagione sofferta, con un inizio difficile e una cavalcata finale bellissima" – spiega il direttore generale della società rossonera – "per questo partiamo per la nuova stagione senza alcun tipo di sudditanza psicologica, consapevoli di poter lottare in Italia e superare i preliminari in Champions League. Gli obiettivi sono arrivare nuovamente in Champions, cercare di andare piàù avanti possibile in Champions, vincere la Coppa Italia dopo dieci anni" – aggiunge ancora Galliani, che poi presenta alcuni dei volti nuovi in casa Milan: "Qui con noi ci sono Saponara e Poli, quest'ultimo arriva in comproprietà dalla Sampdoria. Manca l'ufficialità per il mancato accordo della società ligure con eventuali giocatori", spiega. Ma nessun riferimento al mercato in uscita. "Abbiamo qualche assenza fra i nazionali. Ma di esuberi ce ne sono pochi, forse 1-2. Petagna non se ne andrà perché sarà lui il sostituto di Pazzini fino al suo rientro". Quindi, si torna agli obiettivi stagionali: "Arrivare primi, secondi, o terzi è fondamentale. Lo sapete tutti. La distanza economica tra Champions ed Europa League è siderale. L'obiettivo del Milan è quello di andare sul podio e negli ultimi cinque anni ci siamo sempre andati" – conclude – "noi cerchiamo di raggiungere certi obiettivi ringiovanendo la formazione anno dopo anno. Quest'anno abbiamo un'età media di 25 anni circa". Poi, un saluto al grande assente: "Voglio salutare Massimo Ambrosini che è stato 17 anni al Milan. Gli auguro tutto il meglio per la sua carriera". Infine, azzarda un paragone tra "Riccardi", ovvero tra Kakà e Saponara: "Kakà è arrivato a 21 anni, quindi Riccardo datti da fare..", con lo stesso Saponara che esordisce così da neo-rossonero: "Ringrazio Galliani per il paragone. L'altro Riccardo è un campione inestinamibile. I risultati li vedremo in futuro". Quindi tocca ad Andrea Poli: "Sono felice di essere qui perché io nasco tifoso rossonero. Sono felice qui e non voglio pensare a chi non ha creduto in me. Sono felice di essere qui al Milan e questa è la cosa importante".

Parola ad Allegri. "Sono felice di essere qui per la quarta stagione consecutiva, assieme al presidente, al dottor Galliani ed ai ragazzi" – esordisce Allegri – "Sarà una stagione difficile con una buona squadra". Poi si passa all'analisi del modulo tattico: "La base di partenza è la difesa a quattro e il centrocampo a tre. Davanti poi ci posizioneremo in base agli avversari" – spiega Allegri – "Il trequartista? Proveremo a lavorarci come abbiamo fatto anche lo scorso anno. Abbiamo una buona base di partenza, con pochi giocatori nuovi. Dobbiamo puntare a migliorare la nostra posizione contro rivali di livello come Juve, Inter, Milan, Roma, Lazio, Udinese, Napoli. Sarà un campionato difficile, cercando di partire in modo migliore rispetto alla passata stagione", aggiunge il tecnico toscano. Inevitabile, però, parlare del quasi divorzio di fine stagione. "Nonostante quello che ho letto sono sempre rimasto molto sereno". E sulla Roma spiega: "Dopo tre anni di buoni risultati al Milan delle squadre si sono avvicinate. Ma è una cosa normale, è mercato. Io però ho sempre avuto come priorità il Milan". E sul rapporto con il presidente Berlusconi, chiosa così: "Lo sento settimanalmente, siamo in sintonia su tutto. Abbiamo fatto delle valutazioni e ripartiamo con la voglia di fare bene".

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