Galliani: “Allegri? Resterà al Milan e Berlusconi è d’accordo”
"C'è mancato poco che fosse l'ultimo respiro, ma quello vero però". E' radioso Adriano Galliani nel dopo partita di Siena che ha laureato il Milan terzo in campionato e in Champions League. Dopo una sofferenza immane durata più di un'ora con i rossoneri in svantaggio per il gol di Terzi e che hanno rialzato la testa solo nella ripresa, con il rigore di Balotelli e col gol decisivo di Mexes. "Era un peccato perchè da tre mesi eravamo terzi in classifica ed è stata una gioia importante – ha continuato Galliani – Un abbraccio ad Allegri da parte dei giocatori? Lo sappiamo, il gruppo vuole bene al proprio allenatore. Siamo partiti con l'handicap poi ci siamo messi in regola e abbiamo fatto un campionato straordinario. Il calcio è molto strano ma è questo: a 5 minuti dalla fine si stava vanificando tutto ma è andata bene. L'emozione adesso è immensa, nei prossimi giorni valuteremo il tutto con calma".
Poi, il tema principale, ovvero la situazione di Massimiliano Allegri, il vero nodo da sciogliere dopo il raggiungimento della Champions.
"Con l'allenatore non c'è mai stata una situazione strana. Il rapporto mio e del presidente con Allegri è ottimale. Non ci fosse stata questa situazione non avremmo fatto tutti questi punti. Anzi, vi dirò di più: proprio Allegri voleva sostituire Mexes, poi ha scelto per Abate e Mexes ha segnato…
Non so se Berlusconi abbia detto che Allegri andava a Roma. Non me l'ha mai confermata e vi assicuro che l'allenatore è sereno e tranquillo. Nei rapporti di lavoro contano i fatti e non le parole. Berlusconi ha confermato Allegri quando avevamo sette punti in 8 giornate. Questi sono i fatti, tutto il resto è solo una unica indiscrezione infinita. Il signor Allegri ha fatto più punti della grande Juventus negli ultimi tre anni. Io sono abituato a valutare le situazioni con questo metro".
Infine un'ultima notizia da parte dell'amministratore delegato rossonero che interessa vicino il mercato del Milan: Cristian Abbiati rinnoverà il proprio contratto per un altro anno, firmando un prolungamento fino al 2014.