Rivoluzione Napoli, anche per ciò che sta anticipando De Laurentiis. Soprattutto in attacco – il reparto cui tengono maggiormente i tifosi partenopei – ci saranno cambiamenti. Il patron ha già annunciato che ha in mano un nuovo attaccante su cui fare affidamento. Di certo, qualcosa si muoverà e ci sarà un effetto domino. La sensazione è che – al betto degli infortuni – l'unico certo a restare sia Milik.

L'attaccante polacco dovrebbe far parte del nuovo progetto tecnico, al centro dell'attacco. Il Napoli ha necessità di un bomber che assicuri 20 gol a stagione, in media e non può appoggiarsi unicamente a Mertens che ha già dimostrato qualità eccellenti ma anche difficoltà nella continuità di rendimento.

Chi sulla panchina? Certo è che molto dipenderà dalla scelta del tecnico che siederà sulla panchina del Napoli. Potrebbe essere ancora Maurizio sarri e a quel punto le scelte passeranno attraverso la sua volontà (e in questo caso, per Mertens si rialzerebbero le possibilità di restare in azzurro). Oppure ci saranno altri allenatori e questo significherà mettere mano alla rosa.

Il mercato di Mertens. Per il belga, il mercato è acceso. Mertens è giocatore stimato all'estero e l'ultima stagione in chiaroscuro non sembra averne scalfito la fama. La clausola rescissoria da 28 milioni di euro non sembra costituire un problema: Arsenal Manchester United sono già da tempo sulle tracce del a 31enne. La società non ha ribadito l'incedibilità, molto dipenderà dalla volontà del giocatore e dalle garanzie che riceverà.

Tra Inglese e Chiesa. Sempre in avanti, c'è la situazione da definire di Roberto Inglese, acquistato dal Chievo per 10 milioni di euro più 2 di bonus, lasciato in prestito a Verona fino al termine della stagione. Se non sarà pedina di scambio bisognerà trovare un ruolo e un posto da titolare anche per lui. Ma potrebbe essere un elemento interessante anche in chiave mercato: al Napoli piace molto Chiesa e a Firenze potrebbe andare proprio l'attuale attaccante del Chievo.