Commissioni fraudolente e presunto riciclaggio di denaro. È l'inchiesta condotta dagli inquirenti in Belgio per forti sospetti sulla promiscuità dei traffici e presunte illegalità commesse da agenti di calciatori. Ad attirare l'attenzione della polizia è stata la ‘pista di carta' lungo la quale s'è sviluppata la trattativa che ha portato al trasferimento nel 2015 dell'attaccante serbo Aleksandar Mitrovic dall'Anderlecht al Newcastle United. L'indagine ha portato all'arresto di 2 persone, entrambi direttamente coinvolti nel mondo delle procure di giocatori: il primo è un agente del Principato di Monaco, il secondo è il suo diretto assistente.

Nell'inchiesta il presunto coinvolgimento dell'agente di Courtois

Non sono trapelati i nomi delle persone che figurano nel dossier, né è del tutto chiaro quale sia la loro posizione alla luce di quanto accaduto ma – secondo fonti molto vicine agli uomini che seguono il filone – l'agente sarebbe Christophe Henrotay. L'uomo è noto per avere anche la procura di uno dei calciatori più famoso e forti in Europa: si tratta dell'ex portiere del Chelsea, oggi al Real Madrid, Thibaut Courtois.

Il caso Mitrovic che ha insospettito gli inquirenti

Gli arresti delle ultime ore potrebbero non essere gli unici e rappresentano solo un aspetto dell'inchiesta iniziata a inizio anno con la perquisizione della sede centrale della Federcalcio belga per reperire tutta la documentazione relativa all'indagine a cominciare proprio dalla vicenda Mitrovic. Nel 2015 il calciatore (oggi al Fulham) passò dall'Anderlecht alla società inglese per la somma di 18.5 milioni di euro (13 milioni in sterline secondo la valuta dell'epoca) ed è stata questa operazione la chiave di volta impugnata da un magistrato di Bruxelles.

Riciclaggio e corruzione nell'inchiesta sul trasferimento dei calciatori

"I fatti riguardano in particolare operazioni di riciclaggio di denaro e corruzione privata nel contesto dei trasferimenti di calciatori", si legge in una nota ufficiale riportata dai media e riferita al procuratore che ha preso in carico l'indagine. Un'inchiesta che procede in maniera parallela a un altro scandalo che ha colpito il calcio belga: il ‘footbalgate' per il quale sono finiti nei guai circa una ventina di persone tra agenti, arbitri e dirigenti delle società di calcio.