Da Campioni del Mondo in carica si tratta meglio. Così la nazionale francese e Didier Deschamps hanno trovato l'accordo senza clamori per proseguire il proprio cammino insieme, fino al 2022. I Bleus si apprestano a giocarsi un Euro 2020 da protagonisti e poi dovranno difendere il titolo conquistato due anni fa in Russia. Lo faranno con l'ex centrocampista ancora in panchina, a continuare un ciclo che non appare volere interrompersi.

Rinnovo di contratto: ct fino al 2022

La Federcalcio francese aveva già da tempo le idee chiare e ha rotto gli indugi mettendo nelle condizioni migliori tutto lo staff della propria nazionale per preparare serenamente il prossimo Europeo. Così, ha rinnovato a pieni voti il contratto al commissario tecnico dei Bleus, Didier Deschamps, fino ai mondiali 2022 in Qatar. Con lui in panchina i Blues saranno chiamati a difendere il titolo mondiale conquistato in Russia nel 2018. Manca solamente l'annuncio ma è questione di dettagli perché il connubio Francia-Deschamps è tra i più solidi. L'ex centrocampista è arrivato alla guida dei Bleus nell'estate 2012 e il suo contratto scadeva dopo gli Europei 2020, motivo per il quale si è riusciti a chiudere un immediato prolungamento.

Gli inizi vincenti al Monaco

Deschamps ha iniziato la sua carriera come allenatore da giovanissimo: a 33 anni ancora da compiere ha concluso la carriera da calciatore e ha intrapreso quella in panchina alla guida del Monaco. Nel Principato fa il proprio apprendistato che durerà quattro stagioni, conquistando una Coppa di Lega francese nel 2002-2003.  

Dalla Serie B con la Juve alla Coppa del Mondo

Dopo un momento di riflessione, prova ad affrontare la più difficile delle avventure,  in Italia alla Juventus. E' il 2006 e i bianconeri si ritrovano in Serie B per i postumi di Calciopoli. Deschmaps ne prende la guida tecnica e a fine stagione riuscirà a compie una cavalcata trionfale verso il pronto ritorno in Serie A. Anche se lascerà a due turni dalla fine, per sopraggiunti dissidi con la dirigenza per i piani futuri. Torna in Francia, per vincere con l'Olympique Marsiglia con cui vince 3 Coppe di Lega, una Ligue1 e due Supercoppe di Francia. Tanto gli vale la chiamata in Nazionale nel luglio 2012: 6 anni dopo alzerà al cielo la Coppa del Mondo con i Blues.