Le ultimissime notizie di calciomercato sulle trattative della sessione estiva 2019 si sono chiuse con lo stop fissato dalle 22. Quelle giunte in tempo reale hanno alimentato live l'attesa dei tifosi ansiosi di conoscere gli ultimi colpi piazzati dai club. Il mercato si è dunque ufficialmente chiuso e, salvo qualche pesca tra gli svincolati, la rosa della Fiorentina costruita dalla nuova proprietà per il tecnico Vincenzo Montella è stata definita.

Gli acquisti della Viola

La nuova dirigenza della Fiorentina in questa prima sessione di mercato ha completamente rivoluzionato la rosa viola riuscendo però a trattenere due pezzi pregiati molto corteggiati sul mercato, ossia il difensore serbo Nikola Milenkovic e l’esterno d’attacco azzurro Federico Chiesa. Dal mercato sono poi arrivati gli altri tasselli che hanno ulteriormente aumentato l’entusiasmo tra la tifoseria toscana: su tutti l’ingaggio dello svincolato Frank Ribery che insieme a Kevin Prince Boateng e gli ultimi arrivati Pedro (acquistato a titolo definitivo dalla Fluminense) e Rachid Ghezzal (preso dal Leicester in prestito a 300 mila euro con diritto di riscatto fissato a 9,7 milioni) hanno elevato il livello del reparto offensivo a disposizione di Montella. Erick Pulgar e Milan Badelj invece i rinforzi per la mediana.

In difesa la rivoluzione ha riguardato soltanto i terzini con gli arrivi di Pol Lirola dal Sassuolo, di Dalbert dall’Inter, di Aleksa Terzic dalla Stella Rossa e di Martin Caceres precedentemente svincolato. Il portiere Dragowski, i difensori Rasmussen, Venuti e Ranieri, i centrocampisti Zurkowski e Castrovilli, tutti rientrati alla base dopo i prestiti come l’esterno d’attacco Sottil completano la rosa su cui potrà contare il tecnico viola per questa nuova stagione.

Le cessioni

Una rivoluzione quella della nuova proprietà che, oltre ai tanti acquisti, ha necessitato anche di numerose cessioni. In tanti infatti hanno lasciato Firenze in questa sessione di mercato a cominciare dal portiere francese Lafont, passando per il centrale brasiliano Vitor Hugo, il centrocampista francese Veretout, i terzini Biraghi e Laurini e l’attaccante Giovanni Simeone, che vanno ad aggiungersi a quei calciatori non riscattati dopo il prestito dello scorso anno come Pjaca, Mirallas, Muriel, Gerson ed Edimilson Fernandes.

Il colpo sfumato

Con gli acquisti in extremis di Pedro e Ghezzal la Fiorentina è riuscita finalmente a completare la batteria di attaccanti da regalare a Vincenzo Montella. Semplici le motivazioni di tale ritardo: fino ala fine i viola hanno provato l’assalto alle due prime scelte Rodrigo De Paul e Matteo Politano ma entrambe le trattative con Udinese e Inter sono sfumate perché non si è riuscito a trovare l’accordo economico tra i club.

Cosa manca

Come detto la Fiorentina è stata completamente rivoluzionata e ad un primo sguardo sembra aver chiuso il proprio mercato con una rosa senza lacune, con almeno due giocatori per ruolo e rinforzandosi in ogni reparto. L’unica cosa che manca dunque adesso è l’amalgama (sia in campo che fuori) tra tutti i calciatori quasi tutte new entry nello spogliatoio viola, sarà quindi questo uno dei principali compiti di Vincenzo Montella in questa sua nuova stagione sulla panchina toscana.