La Fiorentina esce dal Franchi sconfitta per un finale in crescendo della Lazio che riesce a passare al 90′ grazie all'ennesimo gol in campionato del suo uomo migliore, Ciro Immobile. Una beffa per una gara vissuta in salita e iniziata male con la prima rete sempre dei capitolini grazie a Correa. Poi, il pareggio di Chiesa ha messo le cose a posto ma i tre punti sono finiti per i ragazzi di Simone Inzaghi e per Montella solo amarezza e un po' di polemica, quella di Frank Ribery.

Se la sconfitta ha ridimensionato il momento positivo viola, l'atteggiamento del francese ex Bayern al momento della sostituzione (sul risultato di 1-1) accenderà qualche critica di troppo nei confronti del tecnico dei gigliati, Vincenzo Montella. Il francese ha infatti reagito alla decisione dell'allenatore di sostituirlo con Boateng al 74′. Ha lasciato il campo scuotendo la testa e senza salutare l'allenatore, poi, una volta seduto in panchina, ha ripetutamente chiesto allo staff tecnico il perché del cambio che l'ex Bayern ha ritenuto inspiegabile.

Cosa è successo in panchina

Fino a quel momento Ribery a dato a Chiesa l'assist dell'1-1 aveva giocato bene, dando il proprio contributo offensivo come sempre, fornendo anche l'assist per Chiesa per la rete del momentaneo pareggio dopo la rete subita da Correa. Ma alla fine, Montella ha optato per la sostituzione, scatenando il contrappunto del francese che in panchina ha mostrato palesemente il proprio pensiero. Non è un caso, non ci saranno sicuramente strascichi ma la sostituzione ha creato malumore.

La motivazione di Montella

Frank Ribery è stato fino ad oggi uno dei giocatori più positivi della Fiorentina, venendo utilizzato sempre da Montella da inizio campionato a fianco di Chiesa. Una coppia che sta funzionando bene ma che contro la Lazio il tecnico ha deciso di separare, con l'intenzione di dare respiro al francese con l'inserimento di un giocatore di peso ed esperienza come Boateng.