Il 2019 è stato un anno disastroso per la Fiorentina, che nell'anno solare ha vinto pochissime partite e non ha ottenuto molti punti. In estate la squadra è cambiata tantissimo. Il presidente Commisso ha dato slancio e il d.s. Pradé ha messo in atto la rivoluzione. I viola però dopo aver vissuto un buon periodo tra settembre e ottobre sono andati in crisi. Quattro sconfitte consecutive e un solo punto nelle ultime cinque partite. Montella è in bilico. Le prossime partite con Inter e Roma decideranno il suo destino. Chi può sostituirlo?

Montella rischia l'esonero: decisive Inter e Roma

Montella era tornato alla Fiorentina la scorsa primavera, prese il posto di Pioli, riuscì a salvarsi solo all'ultima giornata. Confermato da Commisso, nonostante le voci estive su Gattuso, il tecnico campano ha lavorato bene, ma ora la classifica piange e in caso di risultati negative contro Inter e Roma, rispettivamente la prima e la quarta della classe, Montella potrebbe saltare.

Prandelli e Iachini i favoriti per la successione a Montella

Si è parlato spesso di Gattuso come successore di Montella, era già successo alla Fiorentina, ma il tecnico ha appena firmato per il Napoli e ovviamente è fuori dall'elenco. Per i viola sono stati fatti anche i nomi di Unai Emery, esonerato dall'Arsenal un paio di settimane fa, ma ci sono poche chance di vedere lo spagnolo in Serie A, e Luciano Spalletti, che ha sempre detto di voler un giorno guidare i viola, ma che ha un contratto con l'Inter fino al 2021 e non ha intenzione di prendere una squadra in corsa. E così secondo quanto scrive ‘La Repubblica', la rosa per i candidati alla successione di Montella si ridurrebbe a due nomi quelli di Cesare Prandelli e Beppe Iachini. L'ex c.t. ha guidato per cinque stagioni i viola tra il 2005 e il 2010, ottenne risultati eccezionali in Italia e in Europa, mentre Iachini è stato calciatore della Fiorentina tra il 1989 e il 1994, all'epoca divenne un idolo della tifoseria.