Fiorentina-Juventus non è mai una partita come le altre per il carico di storia che si porta dietro e per il valore attuale delle due squadre. Vincenzo Montella lo sa benissimo e oltre all'importanza del match non vede l'ora di togliere quello "zero" dalla casella dei punti fatti. Il tecnico della Viola è tornato alla fine della scorso anno e dopo il finale bruttissimo della passata stagione si è trovato al centro di un rinato entusiasmo per il cambio di proprietà e per la buona campagna acquisti della nuova dirigenza. La nuova Fiorentina vuole cercare di invertire la tendenza proprio contro i più forti della Serie A e lo ammette lo stesso tecnico napoletano:

Intanto bentornato a Sarri, ci siamo incrociati spesso pur avendo io una breve carriera, è un piacere ritrovarlo in panchina. Sua mamma tifa viola? La inviteremo allo stadio a tifare per noi (ride, ndr). Come sto? Sono motivato, fiducioso, oggi per la prima volta allenerò la rosa al completo. Ho grandi stimoli, da domani spero possa iniziare il nostro campionato in termini di punti e continuità di prestazione.

Montella: Ribery sarà titolare. Chiesa è felice

Il tecnico del club toscano ha parlato di Franck Ribery e della possibilità che possa giocare per la prima volta dall'inizio: "Sta bene, non ha i 90′ nelle gambe ma penso di farlo giocare. La sfida con Cristiano sarà una gara dentro la gara, due calciatori che hanno vinto tutto, ma non ci saranno solo loro due in campo".

Montella si è soffermato anche su Federico Chiesa e sulle voci che lo hanno interessato durante il mercato e alla fine della sessione di trasferimenti: "Io Federico lo vedo felice, non credo non sia così: spero possa segnare già da domani visto che in queste due partite ancora non ce l'ha fatta".

Montella: La Juve va a mille all'ora e ha tre squadre

L'allenatore viola ha parlato della Juventus, del tipo di gara che andrà ad affrontare la Fiorentina e della forza che ha sempre dimostrato il club campione d'Italia in carica:

Vanno a mille all'ora sempre, ma dalle partite impossibili nascono le grandi storie e le grandi emozioni. Dovremo mettere in campo energia e tecnica. È una gara che ti dà il massimo delle motivazioni, c'è una rivalità storica e giocheremo per noi e per la gente. Abbiamo grande convinzione, starà a noi far succedere qualcosa di speciale. Loro hanno armi ovunque, in campo, in panchina ed in tribuna. Hanno tre squadre.

Montella: Caceres può giocare ovunque

I dubbi sulla formazione di Vincenzo Montella sono due: il primo riguarda la punta, con Vlahovic e Boateng a giocarsi il posto, e il secondo sono gli esterni bassi, con Caceres che si giocherà il posto fino all'ultimo con Dalbert. Ecco le parole dell'allenatore della Viola:

Caceres può giocare ovunque, è un jolly preziosissimo. Devo capire se conta di più quanto fatto in allenamento dove lo vedo un po' indietro, o nelle partite: viste le gare fatte in Nazionale sempre da titolare. Lirola e Dalbert insieme? Abbiamo dimostrato grande coraggio, ma anche poco equilibrio, sono due giocatori più offensivi che difensivi, vedremo la scelta da fare.