Con Franck abbiamo sempre avuto un bellissimo rapporto, sin dal primo giorno, anzi anche prima del suo arrivo.

Vincenzo Montella, durante la conferenza stampa alla vigilia del match di domani in casa del Sassuolo, ha voluto fare questa premessa e ha assicurato che con Franck Ribery non c'é alcun problema e la reazione del calciatore francese alla sostituzione nel match con la Lazio non ha lasciato strascichi. Il tecnico della Fiorentina ha spiegato che non si era reso conto di quello che era successo e ha elogiato il suo numero 7:

In campo non mi ero accorto di nulla, me l'aspettavo che potesse risentirsi per il cambio e non l'ho guardato, poi ho rivisto le immagini e ho visto che aveva tanto adrenalina. Ha capito che è andato fuori dalle righe, ci può stare. È venuto alla Fiorentina per mettersi in gioco, non è andato in Russia o in Arabia pur avendo offerte migliori, questo perché nella testa è ancora un campione. Io, però, devo fare valutazioni oggettive sulle prestazioni di un campione che non si risparmia mai, la sua testa va fortissimo, il fisico anche, ma i rischi maggiori di possibili infortuni vanno dal 70° in poi, se avessi saputo che si sarebbe fatto espellere avrei rischiato. Cinque minuti prima di uscire è venuto in panchina perché aveva un piccolo affaticamento, gli ho chiesto come stava, mi ha risposto che stava bene e l'ho tenuto ancora in campo, ma vedevo che non aveva la forza necessaria per terminare la partita, non solo lui ma anche altri.

Montella: Franck è un campione, ci dispiace per la squalifica

Dopo il caso che era stato innescato dalla reazione al cambio, Ribery si è beccato ben tre giornate di squalifica per aver spintonato un assistente di gara al termine del match con la Lazio e così l'ex Bayern Monaco non sarà a disposizione di Montella contro Sassuolo, Parma e Cagliari:

Franck è stato un campione anche dopo, ha chiesto scusa a tutti, ci dispiace per la sua squalifica, ne paghiamo dazio. Accettiamo la sentenza, ha sbagliato, forse anche a ragione, ma ha sbagliato e non credo che sia opportuno fare ricorso, io e la società siamo d'accordo su questo.

In merito alle sue scuse il francese ha chiesto ai suoi compagni e ai suoi tifosi, dove ha chiesto più "attenzione per la Fiorentina, l'attenzione che viene data agli altri club", Montella non si è sbilanciato e ha dichiarato: "Viene da 10-12 anni in una squadra altamente competitiva a livello mondiale, lasciamogli dire quello che pensa".