La Fiorentina di Vincenzo Montella vuole continuare la striscia positiva e sta preparando al meglio la trasferta di lunedì sera sul campo di Brescia. La Viola ha effettuato ieri una seduta di allenamento col gruppo al completo e la notizia positiva è che ha partecipato a tutto il lavoro anche Federico Chiesa: la stellina del club toscano una settimana fa aveva abbandonato il campo durante la sfida fra Italia e Grecia per un problema muscolare ma sarà regolarmente convocato e dovrebbe essere al suo posto in campo senza problemi. Il figlio d'arte aveva lasciato il terreno di gioco dell'Olimpico di Roma per un fastidio ai flessori della coscia destra ma il tecnico della Fiorentina in conferenza stampa di ieri ha affermato: "Federico Chiesa sta bene, si sta allenando e lo sto valutando. Vedremo oggi, domani avrò qualche certezza in più". 

I soli assenti dovrebbero essere Dabo, Eysseric e Thereau, che ormai è ‘fuori rosa'; e il difensore Rasmussen, ancora in ritardo di condizione. Il programma di lavoro della Fiorentina per la giornata di oggi prevede una sola seduta di allenamento, che si svolgerà in mattinata, e poi ci sarà la partenza per Brescia nel pomeriggio.

La novità di questo weekend dovrebbe essere la prima convocazione per il brasiliano Pedro, come annunciato dallo stesso Montella in conferenza stampa: nonostante l'ampia scelta, il tecnico napoletano dovrebbe mandare in campo gli stessi undici titolari visti nelle ultime cinque partite per provare a dare continuità alla squadra e cercare il sesto risultato utile consecutivo.

La probabile formazione della Viola a Brescia

Tra i pali ci sarà Dragowski e davanti a lui la difesa a tre dovrebbe essere composta da Milenkovic, Pezzella e Caceres, in mezzo al campo Badelj sarà impegnato nella regia e Pulgar e Castrovilli interni mentre esterni si muoveranno i soliti Lirola e Dalbert. In avanti il tandem formato da Chiesa e Ribery. Montella vorrà capire se la sosta ha influito in qualche modo sul morale e momento positivo che stava vivendo la sua squadra, tre vittorie consecutive prima della pausa per le nazionali, e quello del Rigamonti è un bel banco di prova.