La Fiorentina è in crisi, di nuovo. Dopo essere stata a digiuno di vittorie per sette mesi la squadra viola si era ripresa e aveva ottenuto una splendida serie di risultati positivi, ma improvvisamente la luce si è spenta. La Fiorentina ha ottenuto un solo punto nelle ultime cinque partite e adesso Vincenzo Montella rischia. Su di lui si fa sempre più forte l'ombra di Gattuso, che è in corsa anche per la panchina del Napoli (in caso di addio di Ancelotti).

I numeri negativi della Fiorentina

16 punti in 15 partite. Il bottino è magro. I viola hanno iniziato il campionato con due sconfitte, poi è arrivato un pari contro la Juve che ha dato verve a tutto l'ambiente. Improvvisamente Montella aveva trovato il sistema giusto, due finte punte davanti (Chiesa e Ribery) un giovane di belle speranze come Castrovilli in grande crescita e un reparto difensivo forte e affiatato. Così sono arrivati sei risultati utili consecutivi, e sedici punti in nove partite. A Cagliari invece il ‘castello' è crollato. Il pesante 5-2 subito in terra sarda ha dato il là alla crisi, acuita dopo la sosta con tre sconfitte su tre, contro: Verona, Lecce e Torino (un solo gol segnato e quattro subiti). E in questi casi in discussione finisce sempre l'allenatore.

Montella rischia? Sì ma per ora resta

Commisso era presente a Torino, ha visto la partita e ora dovrà decidere con il braccio destro Joe Barone e l'uomo mercato Daniele Pradé cosa fare con Montella. Il tecnico sembra appeso a un filo. L'esonero potrebbe arrivare molto presto, ma non è detto che non venga concessa un'altra chance al tecnico. Anche se il calendario della Fiorentina non aiuta, perché domenica prossima c'è l'Inter in campo al ‘Franchi', poi i viola giocheranno all'Olimpico contro la Roma. Gattuso attende una telefonata della Fiorentina.

Pradè: Montella in panchina con Inter e Roma

Nei minuti successivi al match dello stadio Olimpico Grande Torino Daniele Pradé, direttore sportivo della Fiorentina, ha confermato Montella per due gare prima della sosta:

Montella? Capisce bene che è un problema che va valutato insieme. La fiducia che gli ha dato il presidente è massimale, ora vediamo nelle prossime due gare. Vincenzo Montella sarà in panchina sia con l'Inter che con la Roma. Il nostro è un campionato molto difficile, quindi è raro che nel mercato di gennaio una squadra possa peggiorare. Si tende sempre a migliorare. Non è il momento dei rimpianti. Vogliamo diventare una squadra potenzialmente forte. Speriamo di diventare come la Lazio e l'Atalanta. La classifica preoccupa perché non sei abituato a stare lì.