Fgci alla Fifa: più tecnologia per aiutare gli arbitri

A cura di Gianni Monaco
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Si potrebbero mettere dei sensori per evitare i dubbi sul superamento o meno della linea da parte della palla.

I recenti, clamorosi, errori arbitrali, hanno già fatto scattare le polemiche. Fino a qualche giorno fa, dopo Brescia-Roma, Rossella Sensi era infuriata. Il presidente giallorosso aveva paragonato le giacchette nere ai ciechi e aveva affermato che avrebbe vigilato sulla situazione arbitrale in genere.

Se Nicchi è dell'idea che i tanti errori arbitrali siano positivi, in Fgci c'è chi la pensa diversamente. La Federcalcio italiana è pronta a rinnovare una convenzione col Cnr (Consiglio Nazionale per la Ricerca) perché quest'ente studi come evitare i gol fantasma e monitorare l'area di rigore.

La Fifa, il massimo organismo del calcio a livello mondiale, si riunirà ad ottobre proprio per discutere di questo tema. Fino ad oggi la Fifa ha sempre mostrato grande avversità verso l'uso delle tecnologie per aiutare i fischietti. Da anni si parla della moviola in campo e dei sensori che possano stabilire almeno se la palla o superato o no la linea di porta. Nulla è mai stato preso in considerazione. L'unica piccola innovazione tecnologica degli ultimi anni riguarda la possibilità di squalificare un giocatore non sanzionato dall'arbitro tramite la prova tv.

Gianni Monaco

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