Non è stato un grande impatto quello di Jaap Stam con il mondo Feyenoord: l'ex difensore della nazionale olandese ha rassegnato le sue dimissioni come allenatore del club di Rotterdam dopo soltanto cinque mesi. L’ex calciatore di Milan e Lazio le ha presentate con effetto immediato, mettendo fine alla sua esperienza sulla panchina del ‘De Kuip’ per una esperienza che si è rivelata per niente soddisfacente ed entusiasmante. Stam è arrivato in estate dal PEC Zwolle (13° lo scorso anno da subentrato) e aveva preso il posto di Giovanni van Bronckhorst, l’ultimo tecnico a portare il titolo a Rotterdam (nel 2017), ma il suo impatto non è stato positivo: 14 punti e dodicesimo posto in classifica di Eredivisie, meno della metà di quelli dell’Ajax (capolista con 29 punti), e zona Champions League a 9 lunghezze.

Decisiva è stata la pesante sconfitta contro l’Ajax nel ‘Klasseiker’: il 4-0 della squadra di ten Haag ha portato Stam a fare un passo indietro dopo la sconfitta arrivata in settimana contro lo Young Boys in Europa League. Le ultime 4 gare senza vittoria hanno portato alla decisione irrevocabile: l’ex allenatore del Reading, formatosi nell’Ajax e nello Zwolle come tecnico delle giovanili e vice allenatore, ha deciso di lasciare la panchina più importante su cui si era finora seduto e avrebbe dichiarato: "È meglio per il club, per i giocatori e per me stesso se mi faccio da parte". Non mancheranno nuove occasioni e nuove chiamate per ripartire con un’altra avventura.

Troost: Rispettiamo la decisione

Incredulo il direttore tecnico del club olandese, Sjaak Troost, che in conferenza stampa aveva confermato la fiducia del club in favore di Stam: "Jaap aveva il supporto e la fiducia di società e giocatori, ma quando qualcuno ti dice che non ci crede più e non vuole continuare, bisogna rispettare la decisione".