Felipe Scolari: “Voglio Balotelli nel Brasile” (VIDEO)

Super Mario in maglia verde-oro e lui ct dell'Italia. Le parole del ct del Brasile, Felipe Scolari, distolgono per un attimo (o almeno ci provano) l'attenzione dai fatti di cronaca legati alle proteste che hanno fatto tremare perfino i vertici del governo e ‘scomodato' la Fifa. Nella vigilia della gara di Confederations Cup con gli azzurri (in palio c'è il primo posto nel girone eliminatorio) ci sono anche le dichiarazioni del tecnico ad aggiungere colore e pepe alla sfida. "E' sufficiente stare cinque minuti con Balotelli per capire che è fantastico, allegro, entusiasta, è un essere umano ‘fuori serie'. Mi piacerebbe averlo con noi in Brasile". Dice dell'attaccante rossonero e della Nazionale che si ritrovò nello spogliatoio qualche mese fa ma era uno scherzo: al termine dell'amichevole tra Italia e carioca giocata a Wembley, il ‘fenomeno' azzurro si presentò nello stanzone sudamericano facendosi fotografare accanto a Neymar (suo amico) e allo stesso ct dopo averli ‘castigati' con un gol di pregevole fattura che fissò il 2-2.
Azzurro mancato. Questione di sfumature, quel colore deve piacergli: dopo averlo indossato al Chelsea – ma con poca fortuna -, Felipao è stato a un passo dalla panchina tricolore. "Sono stato in Italia per tre giorni, ho parlato con mole persone della nazionale. C'era una possibilità, ma un settore dell'Italia mi amava, e l'altro no".
Pozzo dei desideri. Dalla Confederations Cup al Mondiale in casa, il salto è breve anche in mezzo c'è ancora un anno. Scolari ha un sogno nel cassetto: lo apre e confessa ai media il suo obiettivo, che non è solo vincere in patria. "Se riesco a conquistare il titolo l'anno prossimo, sarò il primo tecnico del Brasile ad aver vinto due volte il titolo mondiale, ed il secondo nel mondo. Solo un italiano è riuscito a farlo". Felipao come Vittorio Pozzo, campione del mondo nel '34 e nel '38. Prima, però, servirà ‘spezzare le reni' a un bel di squadre.
